Circolano da qualche giorno in rete (e su alcune testate) delle frasi che sembrano essere state dette dai familiari di Stefano Cucchi.

Riporta Silvia Cirocchi,:

…Vorrei dire ad Ilaria Cucchi che quando al fratello serviva un avvocato sua madre disse che “non avrebbero speso altri soldi per quel delinquente del figlio, che poteva andare a fare il barbone per strada”.  Vorrei dire ad Ilaria Cucchi che era lei a non far vedere i nipoti a suo fratello da due anni. Era lei che non lo voleva più nella sua vita…

Ci vogliono però 2 minuti di ricerche online per scoprire che non esiste prova di queste frasi choc tra le parole dei familiari di Stefano Cucchi. Si tratta di affermazioni fatte dai carabinieri mentre discutono tra loro del caso al telefono. Come spiegavano alcuni nel 2016:

Nelle intercettazioni pubblicate ieri dai quotidiani, Mandolini, parlando con un consulente del Sap di Vibo Valentia, avrebbe infatti affermato: “Quel giorno – il giorno dell’arresto nel 2009, ndr – hanno pure scherzato, dicendo a Cucchi di pensare ai nipotini e lui gli ha risposto che la sorella erano due anni che non glieli faceva vedere”. Ma non solo. “Quando abbiamo chiesto alla madre di Cucchi di mettere un avvocato di fiducia, ci ha risposto – affermerebbe Mandolini nella telefonata – che non avrebbero speso altri soldi per quel delinquente del figlio, che poteva andare a fare il barbone per strada”.

Quindi si tratta di affermazioni fatte da Mandolini, non suffragate da intercettazioni dirette sui familiari di Cucchi. Sono affidabili? Non posso essere io a dirlo. Dovrebbe accendersi una lampadina quando si nota che il tempo verbale usato è il condizionale: “Mandolini… avrebbe infatti affermato”. Già all’epoca per confutarle la famiglia di Stefano Cucchi pubblicò una foto del Natale 2008, dove è presente anche Stefano, con tutta la famiglia riunita.

Curioso che secondo le intercettazioni riportate i rapporti con la famiglia si fossero interrotti dal 2007. Siamo sicuri che quanto riportato in quelle intercettazioni fosse la verità? Io onestamente al posto di Silvia Cirocchi ci starei attenta. Anche perché già nel 2016 quell’intercettazione fu confutata dalla famiglia, e alcune testate si videro costrette a rimuoverla.

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Far girare nuovamente quelle frasi dando a intendere di essere sicuri che siano state pronunciate dai familiari di Cucchi significa non avere fatto alcuna verifica ed essersi fidati ciecamente di parole riportate da terzi. Non l’atteggiamento giusto nel 2018 di fronte alla sentenza del Tribunale sul caso in esame.

EDIT:

Nel frattempo Ilaria Cucchi ha fatto sapere che sporgerà probabilmente querela sulle dichiarazioni fatte da Silvia Cirocchi.

maicolengel at butac punto it

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