Clandestini alle terme di Bormio?

maicolengel butac 30 Giu 2016
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CALNDESTINIBORMIO

Quando ho visto circolare le foto dei ragazzi di colore alle terme stavo scrivendo un articolo nel cuore della notte, a quell’ora fare verifiche dirette mi era difficile. E quindi facevo partire il tutto da quella che reputavo un’accusa sciocca fatta sulla base di una serie di fotografie e sull’articolo di ValtellinaNews, che spiegava la vicenda decisamente meglio di come non riportasse Il Populista, testata da Black List.

Valtellina News pur riportando le parole di Tiziano Fistolera consigliere comunale di Delebio e coordinatore dei Giovani Padani:

questi sarebbero «clandestini ospitati a Bormio» e il fatto che abbiamo passato la giornata così, scrive, «mi fa davvero arrabbiare. Questa non è accoglienza – aggiunge -, qui ci stanno prendendo in giro». Le condivisioni e i commenti non si sono lasciati attendere, e in poche ore l’immagine è diventata virale, comparendo su moltissimi profili di persone valtellinesi indignate del fatto che «vivono con i nostri soldi e vanno pure alle terme».

Riportava anche le parole di altri intervistati sui fatti:

Alcune persone difendono i ragazzi che – aggiungiamo – non è stato confermato siano davvero migranti ospitati in una struttura valtellinese. «Non è facile parlare senza sapere – scrive Laura -. Sapete che questi ragazzi fanno dei lavoretti e si guadagnano soldi tramite le cooperative?». «Mamma mia che tristezza certi commenti – fa eco Alessandra -, ma lasciateli vivere».commento-stefano-wesley

Al momento in cui scriveva ValtellinaNews e anche io mi approcciavo alla notizia, mancavano ancora dei tasselli, che è riuscito a mettere insieme l’amico David Puente nel suo articolo del 29 giugno. David è arrivato ad identificare uno dei ragazzi nelle foto, e a parlare con un suo amico italiano, Stefano Morcelli. Il risultato di questa verifica dei fatti? I ragazzi sono richiedenti asilo nigeriani, Wesley, quello identificato, è ospitato presso un centro accoglienza di Bormio dove sta da un anno e ha ricevuto la protezione internazionale per due anni. I ragazzi sono potuti andare alle terme grazie a dei buoni omaggio vinti a un concorso di presepi. Wesley è cristiano.

Ero indeciso se pubblicare il pezzo, il grosso del lavoro è merito di David, ma continuate a segnalare la notizia anche se già tante testate l’hanno ripresa da Debunking, quindi come diciamo sempre, meglio una sbufalata in più che una in meno, più siamo a combattere la disinformazione e le bufale più c’è speranza che i motori di ricerca linkino gli articoli corretti e gli algoritmi di Facebook riportino sempre anche le verifiche dei fatti.

Non serve aggiungere altro, se non il solito monito:
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