Colin Powell e gli anticorpi

Un metodo sottile per disinformare

maicolengel butac 26 Ott 2021
article-post

Pochissime righe per trattare l’ennesimo caso di disinformazione a firma Fabio Duranti. Che nell’ultimo servizio che abbiamo trattato concludeva l’intervista con Meluzzi con questo scambio:

Meluzzi: …di persone sane che siano morti di covid io non ne ho conosciuta una!

Duranti: sì però la notizia per spaventare è: Colin Powell, personaggio, è morto di covid, come dice avete visto il covid ammazza. Poi qualcuno gli ha fatto notare che era vaccinato con due dosi quindi fully vaccinated e allora “ah no no vabbè ma ci aveva un tumore”, ho capito ragazzi questo ovviamente non è un modo di fare comunicazione, non è un modo di fare giornalismo, è modo solo di impaurire.

Il video che conclude così in tre giorni ha avuto quasi 100mila visualizzazioni. Ma è davvero come ha raccontato Duranti? No, siamo di fronte a un classico caso di disinformazione da manuale.

Sì, è vero, Colin Powell è morto per colpa delle conseguenze del contagio da Covid-19, sì, è vero, Colin Powell era stato vaccinato, sì, è vero, Colin Powell aveva un tumore. Ma nessuno ha sostenuto prima una cosa e poi il resto una volta smentita la prima. Le testate americane hanno subito spiegato i fatti nella maniera corretta, qui ad esempio dall’articolo della CNN:

Powell had multiple myeloma, a cancer of plasma cells that suppresses the body’s immune response, as well as Parkinson’s, Peggy Cifrino, Powell’s longtime chief of staff, confirmed to CNN. Even if fully vaccinated against Covid-19, those who are immunocompromised are at greater risk from the virus.

Ovvero Powell aveva un cancro che ha colpito le sue plasmacellule sopprimendo la risposta immunitaria del suo corpo. D’altro canto è noto che gli immunocompromessi sono a rischio anche se vaccinati, ed è il motivo per cui a loro si stanno somministrando dosi booster.

Duranti, con la sua chiusura di servizio, ha invece dato a intendere che i giornali abbiano rilasciato due versioni differenti dei fatti, ma così non è stato. Questo a mio avviso non è giornalismo, è manipolazione intenzionale dei fatti.

Non credo sia necessario aggiungere altro, se non che mentre questa gente continua sistematicamente a disinformare, mettendo a rischio la salute e la vita delle persone, io sono in viaggio per andare a rilasciare la mia testimonianza difensiva nell’ennesimo caso dove in cui ci tocca difenderci dall’accusa di diffamazione.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Negli stessi ambienti in cui vengono fatti circolare gli articoli de La Verità sui vaccini anti-COVID circolano spesso post che portano la firma dell’avvocato Renate Holzeisen. Oggi vorremmo trattare questo testo che vediamo condiviso su molti gruppi Telegram legati all’antivaccinismo e al complottismo sanitario: Se l’Istituto Superiore di “Sanità” – ISS (presieduto da chi gode […]

maicolengel butac | 29 apr 2026

Nei giorni scorsi il sito La Fionda, che nella sua pagina Chi Siamo si definisce sito di un gruppo di studiosi impegnati “nella lotta contro il femminismo”, ci ha dedicato ben due articoli firmati da Vincenzo Moggia. Il loro scopo è smontare i pezzi sull’educazione sessuale e sugli standard OMS che abbiamo pubblicato nelle scorse […]

Redazione Butac | 28 apr 2026

Il 24 aprile La Verità pubblica un articolo che porta la firma di Patrizia Floder Reitter, autrice di cui ci siamo già occupati più volte in passato. L’articolo titola: L’ISS ignora gli effetti avversi e pensa al clima E fin dal titolo si sta già disinformando, perché in realtà attualmente l’ISS pubblica ancora bollettini periodici […]

maicolengel butac | 28 apr 2026

Su BUTAC c’è un articolo che dal 2016 non smette di essere letto e condiviso, e che si intitola: la macchina che cura il 90% dei tumori. Risale al 2016, dieci anni fa, un’altra epoca verrebbe da dire. In dieci anni infatti ci si potrebbe aspettare che la gente sia cresciuta, cambiata, maturata. E invece, […]

maicolengel butac | 27 apr 2026