Le condivisioni datate e la disinformazione “sempre di moda”
Analisi di profili social da campagna elettorale perenne...

Ci è stato segnalato un video, condiviso su Facebook e WhatsApp nelle ultime settimane, un video chiaramente girato in un’altra stagione.
Nel video vediamo un corteo di protesta e dei ragazzi bruciare la bandiera italiana. Gesto sicuramente grave, ma i due copevoli sono stati condannati per averlo fatto, l’abbiamo verificato. Il problema non è se sia vero o meno il video, il problema è da dove arriva. Sulla bacheca che mi è stata segnalata il video viene diffuso con queste parole:
Quelli con la Costituzione sempre in bocca sono gli stessi che bruciano il tricolore? La coerenza, questa sconosciuta. Si può contestare un governo, ma la bandiera che rappresenta tutti gli italiani si rispetta.
A questo il caro signore, da bravo nostalgico del ventennio, aggiunge nei commenti:
Per cominciare, una dose di olio di ricino ogni 10 minuti. Vi faccio vedere come funziona, per lui e per gli altri, a vita
Nessuna indicazione che ci faccia capire il perché del gesto, contro chi protestavano, o perlomeno quando. A condividerlo sono quelle bacheche che diffondono senza soluzione di continuità contenuti legati all’estremismo di destra, all’antieuropeismo, contenuti che sono spesso fatti apposta per avvelenare il pozzo, contenuti costruiti per essere sempre “di moda”.

Perché dico che sono sempre di moda? Perché il video dei ragazzi che bruciano la bandiera risale al 2012. Quattordici anni fa. E non è che in rete si trovino decine o centinaia di video di ragazzi che bruciano la bandiera italiana. Se ne trovano decisamente di più di seguaci dei movimenti stile Italexit che bruciano quella dell’Unione Europea, per capirci. Ma se io condivido un video di quattordici anni fa senza specificare che è di quattordici anni fa, quanti andranno a verificare? E quanti invece si convinceranno che è normalità negli ambienti di sinistra bruciare la bandiera italiana?
Anche questo è un sistema per manipolare i fatti, anche questo è un sistema per diffondere disinformazione.
maicolengel at butac punto it
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