D’Alema e i 30 milioni d’immigrati

maicolengel butac 23 Feb 2015
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

30MILIONIMMIGRATI

È fantastico notare come i canali di controinformazione usino alla boia d’un Giuda video e materiale per far credere ai propri lettori quel che pare a loro. Ed è meraviglioso come i lettori siano talmente assuefatti alle balle da non domandarsi mai se le cose stiano davvero come ce le raccontano o meno.

È il caso di questo video, che circola da qualche giorno, estratto da un video ben più lungo ed estratto ad hoc, perché disinformare è un’arte.

Non amo “Baffetto”, non l’ho mai amato. È un politico di lungo corso che non dovrebbe più esser lì: come tutti coloro che già c’erano quando si rubava, dovrebbe esser pensionato. Pur non amandolo, trovo l’articoletto che accompagna il video davvero di dubbio gusto.

D Alema abbiamo bisogno di almeno 30 milioni di immigrati

Questa dichiarazione rivelatrice (tra le tante altre) è un ulteriore prova e conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che la devastante invasione in corso non è affatto spontanea e non avviene perchè “fuggono dalla fame e dalle guerre” (l’ennesima infame menzogna), ma è voluta e programmata in quanto necessaria allo sviluppo capitalistico.
Che strana coincidenza eh?! “Fuggono dalla fame e dalle guerre” proprio nel momento preciso in cui “ci” servono!? Ma guarda un po’!
In realtà l’invasione straniera in corso è una deportazione di schiavitù, attuata nei modi più adatti ai tempi moderni, sfruttando il controllo mentale mediatico delle stupide greggi umane, cui è oggi facilmente possibile instillare sentimenti e desideri, opinioni e pensieri, conformi alla volontà del potere.
Ciò inoltre in un contesto logico perverso, poichè ritenere di salvare il proprio popolo facendolo sostituire da popolazioni aliene, e immaginare che questo significhi salvare il “proprio” popolo, è evidentemente l’espressione di una follia, quando non di un tradimento. In entrambi i casi si tratta di una drammatica degenerazione e della perdita dei parametri vitali minimi di qualsiasi entità vivente, singola o collettiva. Una strategia di distruzione e di morte.

Tutto qui l’articolo, e il video è di pochissimi secondi. In realtà è solo una clip da un filmato ben più lungo ed articolato che risale al 2011. Che senso ha metterlo in circolazione oggi? Per disinformare, scatenare scompiglio. Poco importa di quando sia la dichiarazione, poco importa se sia alla fine sensata. A chi ha estrapolato, interessa solo che voi crediate a quel che dicono loro.

Dietro la pagina che ha fatto questo giochino squallido si nasconde il movimento politico italiano che più di tutti ha imparato come usare il web a suo vantaggio. È triste notare come certi dinosauri della politica non riusciranno mai ad eguagliarli: per loro il web è un luogo dove giocano i ragazzini, mentre alcuni più scaltri hanno colto la palla al balzo, con le sue immense potenzialità informative e disinformative. Lo usano per fare propaganda politica senza etica e senza rispetto di alcuna regola. Noi siamo qui anche per questo, per mettervi in guardia da questa gente.

Pagine come questa

misteriecontroinformazione

sembrano pagine apolitiche, ma sono legate a filo doppio ad altre realtà politiche importanti ben nascoste da un alieno e una piramide sott’acqua. Chi le gestisce sfrutta con abilità le debolezze di una certa popolazione del web: complotti, misteri e disinformazione.

D’Alema nel 2011 disse che all’Europa servivano circa 30 milioni d’immigrati poiché la natalità era in calo… come cacchio pensate che possano pagare le pensioni e far andare avanti le fabbriche se non si fanno più figli? Ovvio che sarebbe molto meglio spingere i propri cittadini a far più figli, ma sempre meno sono i giovani europei che si adattano al lavoro in fabbrica e nei campi. Così, l’importare manodopera ancora disponibile per questi mestieri ritorna dai “30 milioni d’immigrati” su tutto il territorio europeo. Non sono grandissima cosa: nell’Unione siamo circa 500 milioni d’abitanti. Mica bruscolini.

Anche con 30 milioni d’immigrati non saremmo colonizzati, non trovate?

maicolengel

Un lettore ci ha chiesto lumi su una notizia, notizia di cui non abbiamo trovato grande risalto sui quotidiani italiani. Invece, nell’ottica della “commissione sulla disinformazione” di cui parlavamo qualche giorno fa, riteniamo sia una notizia a cui andrebbe dato molto risalto. Il lettore ce l’ha segnalato riprendendo le parole di un post che sta […]

maicolengel butac | 06 nov 2026

Nel 2016 su queste pagine pubblicammo un articolo sul Pizzagate, uno dei primissimi pezzi in cui parlammo di quello che vedevamo succedere alla disinformazione negli Stati Uniti, uno dei primissimi articoli in cui parlavamo di quella roba che dall’anno dopo tanti impararono a chiamare QAnon. Il Pizzagate Per chi non si ricorda cosa fosse il […]

maicolengel butac | 05 nov 2026

Era il 2015, BUTAC era nato da soli due anni (quattro, se consideriamo la rubrica su LegaNerd) e io non sapevo che pesci pigliare. Il sito finiva offline almeno una volta alla settimana, e io ero convinto che fosse colpa della mia inesperienza con la gestione su WordPress o direttamente sulla mia incapacità di gestire […]

maicolengel butac | 05 nov 2026

L’antieuropeismo si nasconde ovunque nel nostro Paese, anche in notizie che a prima vista sembrano confermate, come quella che trattiamo oggi. Ci avete segnalato un breve video su YouTube, pubblicato sul canale di Debora Billi, giornalista, blogger, antropologa, e chiacchierona (o perlomeno così si presenta sul suo canale YT). Il video è questo: Il contenuto […]

maicolengel butac | 04 nov 2026