Ogni volta che mi segnalate un post che comincia con quelle fatidiche parole vorrei piangere. Oggi è la volta di:

Dì a tutti i contatti della tua lista di Messenger di non accettare la richiesta di amicizia di tale Alex Ambrosio di Malnate ha un profilo recente e una foto di un rifugio delle Dolomiti
È un hacker e ha collegato il sistema al tuo account di Facebook. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, verrai attaccato anche tu, quindi assicurati che tutti i tuoi amici lo conoscano. Ruba foto e ne fa profili per uso improprio con attività hot… Inoltralo come ricevuto.
Tieni premuto il dito sul messaggio. In basso al centro si presenterà l’icona di “inoltra”. Clicca sopra e si presenterà la lista dei tuoi contatti. Clicca sul nome, invia. Segnalate GRazie

Gira da ormai un mese, ho persistito nel non volerla trattare, rispondendo di volta in volta con gli stessi due vecchi articoli, scritti per situazioni identiche. Ma non state capiti, quello che volete è l’articolo con l’immagine che dice BUFALA, e che magari sfotte chi l’ha condivisa. No, non lo farò. Perché persone che usano la rete e hanno ancora bisogno di queste spiegazioni sono come bimbi dell’asilo. BUTAC non è per voi, non ha senso stare a spiegarvi perché e percome questi siano tranelli tali e quali ai reportage di Cambridge Analytica per cui tanto vi scandalizzate. La gente lancia un amo e voi abboccate, uno dopo l’altro.

Perché vedete, le possibilità sono davvero poche:

  • Sapete che è una boiata ma volete sbeffeggiare l’amico che ci è cascato usando BUTAC
  • Sapete che è una boiata ma pensate di farci un favore con la segnalazione
  • Un po’ ci credete e volete conferme/smentite

Se volete usare un nostro articolo per sbeffeggiare chi c’è cascato onestamente significa non aver presente cosa sia BUTAC, e quanto teniamo alla nostra adesione al manifesto di Parole_Ostili.

LEGGI ANCHE:  Butac e la politica

Se pensate di farci un favore con la segnalazione, vi prego, leggete i vecchi articoli, non possiamo trattare sempre le stesse cose con nomi diversi. Se le vedete girare, ovunque le vediate girare, sono luoghi e bacheche di cui fare segnalazione a Facebook e inserire nella propria personale black list di pagine da ignorare (e magari bloccare dalla visualizzazione), o magari pagine a cii togliere il like. Non potrete più essere raggiunti da quella comunicazione e le seguenti, e il vostro mondo online sarà un posto migliore.

Se invece avete qualche timore, e ce l’avete per davvero, dovreste imparare a usare i motori di ricerca: scoprireste che sono tantissimi i siti che hanno già trattato questa stessa bufala, alcuni già da mesi.

Ma lasciate che ve lo faccia vedere in maniera semplice semplice:

Può bastare?

Scusate lo sfogo, se siete arrivati fin qui siete tra i lettori di BUTAC, gli altri han guardato solo il video e la figura in testa.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un  caffè!