Dimmi il mese, ti dirò la malattia

maicolengel butac 9 Dic 2016
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Nulla riesce più a stupirmi nel giornalismo italiano. Nulla per davvero, e quindi quando oggi pomeriggio mi sono ritrovato taggato su un tweet che mi segnalava questo articolo mi sono subito rimboccato le maniche:

In che mese sei nato? Ecco la malattia che rischi

L’articolo è su ADNKronos, e la fonte del pezzo è un articolo del Daily Mail. In teoria dovremmo fermarci qui, perché come vi ho detto più di una volta tutto quello che pubblica il Daily Mail è da prendere con le molle. Ma il testo postato da ADNKronos sembra riferirsi a una ricerca reale, e la cosa mi ha incuriosito: esisterà davvero questo studio? Avrà solide basi scientifiche?

Mi sono messo subito all’opera, e la prima cosa che ho trovato oltre al pezzo del Mail è un articolo di un anno fa sul mensile della Columbia University:

How your birth month influences your health

Quindi lo studio è vecchio di oltre un anno, da allora non se ne è più parlato in ambienti accademici. Ma lo studio sembra solido, come solide sono le conclusioni:

Not all diseases will reveal their secrets in this way. In fact, Tatonetti and his research team, in the course of identifying correlations between birth month and fifty-five medical conditions, ruled out such correlations for more than 1,600 others.
Even when diseases do correlate with birth dates, this correlation represents a very small part of a person’s overall disease risk, says Tatonetti. Other factors, such as genetics, environmental exposures over a lifetime, and diet and exercise, are collectively much more important.
“While too strong to be the result of pure chance, the correlations that we found aren’t so large that anybody should worry about when they were born,” says Tatonetti. “In an era of big-data analysis, relatively subtle statistical blips can be useful for researchers. But October and November babies shouldn’t be losing sleep over this.”

Si sono trovate correlazioni tra mese di nascita e malattie, ma solo per 55 patologie, mentre più di altre 1600 sono state escluse dalla correlazione perché non sembrano avere alcun legame col mese di nascita. 55 su oltre 1600 prese in esame. Un po’ meno del 4% delle malattie esaminate sembra aver correlazione col mese di nascita. Un po’ poco per usare i titoloni adoperati, anche se devo dire che ADNKronos tutto questo lo spiega. Ma il titolone, come sempre, trae in inganno, ho già visto gente associare lo studio all’astrologia, dando a intendere che forse ci siano collegamenti. Ma lo studio della posizione dei pianeti collegato a malattie e personalità resta fuffa pseudoscientifica.

Per i più curiosi qui trovate lo studio completo, che quindi non è una bufala. Ecco, questo è sorprendente.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026