Mi avete segnalato un evento Facebook che mi ha incuriosito:

Apertura Disneyland Roma

L’evento è organizzato da una pagina che si chiama Roma/Italia (con la bellezza di 286 like). Nei commenti all’evento sono tanti quelli che mettono in dubbio la notizia, uno dei post riporta:

È una bufala c’è un articolo identico di 5 anni fa con la Sicilia stesso testo

E non ha mica torto. Ci sono svariati articoli che raccontano di come nel 2013/14 Crocetta avesse avuto l’opportunità di dare l’ok per un parco in Sicilia, senza però che si sia mai arrivati a un accordo. Ma tutta la storia è strana, pertanto, incuriosito, sono andato a sfogliarmi un po’ di vecchi articoli su questa vicenda. Vi riporto quanto ho trovato perché ritengo che sia particolarmente interessante.

Tra il 1 gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014 non esiste traccia, su testate verificate, della notizia che la Disney abbia intenzione di aprire un parco in Sicilia. In compenso, cercando la stessa notizia senza riferimenti temporali, trovo Palermo Today che il 18 aprile 2018 titolava:

Disneyland a Termini Imerese, l’assessore conferma: “Vertice tra pochi giorni”

Nell’articolo le cose vengono raccontate con grande dovizia di particolari:

A rispolverare il sogno è direttamente l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao. Tra pochi giorni è previsto un incontro con i vertici della Walt Disney per riaprire il dialogo interrotto bruscamente qualche anno fa sulla costruzione di un parco divertimenti a Termini Imerese.

Ripeto, notizie che qualche anno prima, con ipotesi di una location in Italia, non ce ne sono. Su cosa si basi l’affermazione di Armao non è chiaro. Ma andando avanti ad approfondire le cose si fanno sempre più interessanti. Nell’articolo di Palermo Today ci viene spiegato da dove arrivava la notizia di qualche anno prima:

…una lettera giunta alla redazione di PalermoToday il 28 marzo 2013 che raccontò come si sarebbero svolti i fatti. Fatti che, è bene precisarlo, risalgono al febbraio 2013, quando il vice presidente di Disney Media+, Jay Visconti, con una missiva indirizzata al segretario regionale della Regione, la dottoressa Monterosso, confermò la disponibilità per un incontro conoscitivo.“

Quindi, i fatti del 2013 hanno come unica fonte una lettera dove si sosteneva che il numero due di Disney Media avesse chiesto un incontro con la Regione. La lettera era anonima, la giunta regionale ha sempre smentito l’esistenza di un contatto tra Disney e la Regione Sicilia. Ma l’Assessore regionale Armeo cavalca la storia come se fosse invece conclamata e attendibile.

Ciò che è ancora più interessante è il contenuto della lettera, contenuto che in parte Palermo Today riporta anche ad aprile 2018:

„Il numero due di Disney – scriveva un lettore – nel 2013 voleva incontrare Crocetta per trovare un’intesa su un loro investimento da 750 milioni di euro nella zona di Termini Imerese per la creazione di un parco ufficiale Disney. Ma il presidente Crocetta troppo impegnato – continua – delegò una sua vice. Questa brillante nostra rappresentante ha fatto attendere i capi di Disney per mezzora e dopo ha iniziato la conversazione in questa maniera: ‘allora signori cosa ci offrite?’. Dopo l’attimo di meraviglia da parte di Disney uno dei suoi rappresentanti ha chiamato la segretaria di Crocetta ‘signora’ e non dottoressa come lei pretendeva di essere chiamata, quest’ultima s’è indispettita e il minuto seguente, dopo essere stata chiamata dalla sua collaboratrice, ha abbandonato momentaneamente la conversazione tra lo stupore dei rappresentati Disney. I quali dopo qualche minuto di attesa si sono alzati e hanno abbandonato l’ormai disastroso colloquio.“

Quindi il racconto sui fatti del 2013 ha come unica fonte una lettera anonima dove si racconta di un incontro fantozziano tra Disney e Regione Sicilia, incontro mai confermato da Disney e nemmeno da Regione Sicilia. Lo capite che qualcosa non torna, vero?

Ma andiamo avanti, ad aprile 2018 ci dicono che il nuovo incontro, finalmente con un assessore regionale in gamba che non farà attendere la Disney, si terrà tra pochi giorni, i primi di maggio.

Credete che ci sia stato un seguito alla notizia? No, dopo l’articolo del 18 aprile della faccenda non viene più fatta menzione, se non riprendendo lo stesso articolo di aprile. Armao non racconta nulla, i giornali evitano di fare domande sul tema e la storia svanisce. Ma come, Armao aveva attaccato il suo predecessore in maniera abbastanza pesante, dando a intendere che fosse quasi cosa fatta. E nessuno gli chiede nulla? Nessuno gli chiede come è andata? Bah…

E finalmente si arriva a quest’evento del 2019, realizzato da anonimi, senza che vi sia nessun indice di affidabilità sui racconti. Armao ha incontrato la Disney? Era vera la notizia dell’incontro del 2013? Perché nessuno riporta cronache affidabili di queste notizie? Tutte domande che restano senza risposta…

Io le mie risposte me le sono date, lascio che facciate lo stesso anche voi… Gli elementi per giudicare sono tutti qui sopra.

maicolengel at butac punto it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.