Dottori da clickbaiting

maicolengel butac 26 Ott 2016
article-post

clickbaiting
Facebook è un posto meraviglioso, potete stalkerare la vostra vecchia fiamma del liceo, verificare se il nuovo partner del vostro ex sia o meno all’altezza o controllare se il collega che si è dato malato è davvero a casa con l’influenza o se è andato a farsi una settimana bianca di nascosto.

Purtroppo però oltre a queste amene attività a volte ci s’imbatte in profili e pagine che non è ben chiaro perché il social network non chiuda. È il caso della pagina della “Dottoressa Chiara“:

Oltre 15mila follower per una pagina che è come un’immensa pubblicità a prodotti di dubbio gusto. Quella in foto non è la dottoressa Chiara, si chiama Rachel Mendoza, è un medico vero a cui qualche truffatore ha rubato la

dottchiara

Nei commenti all’immagine profilo: “Mi piace, non soltanto perché è “bella” ma per quello che svela il suo sorriso. Una bella persona, ormai una rarità ;-)”

foto, così da creare la pagina della nostra “dottoressa Chiara”, ma di medico negli articoli che vengono condivisi non c’è nulla.

Purtroppo di ingenui che si fidano di un’immagine profilo il mondo dei social è pieno, spesso anche a me chiedono di “metterci la faccia” senza rendersi conto che potrei tranquillamente copiare una foto da un profilo XYZ e dire che sono io. La gente ha troppa fiducia nelle foto.

Ma veniamo a Chiara, o come si chiamerà realmente chi gestisce il profilo della nostra “dottoressa”. Nella sua pagina si condivide un po’ di tutto, dalle classiche immagini attira like (spero di una ristretta fascia di soggetti, visto il livello delle immagini):

14222085_291733364531609_2704288280808776196_n

Ironico che si usi questo testo nell’immagine: “Cercasi persone vere perché false le ho già conosciute”

A link a pagine fuffa che più fuffa non si può, alcuni dei link sono su domini registrati in forma anonima da una Vitalwerk Internet Solutions, altri sono registrati a ulteriori profili falsi o ancora anonimi, insomma, il paradiso del web marketing.

L’idea che oltre 15mila persone seguano la dottoressa Chiara ed interagiscano con lei come se fosse una vera dottoressa mi lascia allibito. La finta dottoressa spaccia cure segrete per la calvizie, trucchi per eliminare del tutto la cellulite, sistemi per combattere e guarire dall’artrite in un mese. E ancora, immagini come questa:

bevelatte-dottchiara

TREVISO: Beve il latte e si accascia davanti alla mamma, muore a 4 anni


Che purtroppo racconta sì una storia vera, il piccolo Andrea Mion è davvero morto a quattro anni, ma il latte non ha alcuna colpa, il piccolo è morto per un’anomalia congenita al cuore. Chi diffonde questa roba con titoloni del genere merita di venire bandito dalla rete, non merita rispetto e gente che gli presti ascolto.

Sono sciacalli a cui interessano solo i vostri click, io fossi ad esempio in Kasia farei causa alla dottoressa Chiara, e al sito Salute e Bellezza .eu per articoli come questo:

Kasia svela il segreto nascosto pochi mesi prima della morte di Pietro

pietro-kasia

Fuffa al quadrato, fatta ad hoc per attirare allocchi e ingenui naviganti. Non sta a me insegnare a Facebook come intervenire in questi casi, ma potreste tutti aiutare il social  network segnalando che la dottoressa Chiara non esiste. No?

Direi che sia tutto, avevamo già trattato casi simili in precedenza. Facebook è piena di pagine del genere, non vanno commentate ma solo segnalate, chissà se lo fate in tanti magari prima o poi chiudono.

maicolengel at butac punto it
Ricordatevi di votarci ai MIA Macchia Nera Awards!
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Una lettrice ci ha inviato una serie di mail che ha ricevuto a cavallo della fine del 2025 e l’inizio del 2026. Non vi staremo a riportare il contenuto delle tre mail che ci ha inoltrato, tre lunghi muri di testo che devono servire unicamente a convincere il destinatario della bontà di quanto raccontato. Ma […]

maicolengel butac | 29 gen 2026

Sono passati cinque anni dall’inizio della pandemia. Cinque anni durante i quali alcune testate giornalistiche hanno inquinato l’informazione con articoli malfatti, a volte per semplice ignoranza o pigrizia, altre volte con ben chiare intenzioni. A distanza di cinque anni, alcune testate continuano con questa sistematica attività di inquinamento dell’informazione. Su La Verità del 22 gennaio […]

maicolengel butac | 28 gen 2026

Gomiti e polsi articolati per simulare lo stimming, cuffie antirumore, occhi leggermente inclinati che evitano il contatto visivo diretto. Sono solo alcune delle caratteristiche della bambola più divisiva del web. Ormai lo saprete tutti: pochi giorni fa la nota azienda di giocattoli Mattel ha lanciato sul mercato la sua prima bambola autistica, inserendola all’interno della […]

Beatrice | 21 gen 2026

A inizio mese ci avete segnalato un post apparso sulla bacheca di una farmacista che si firma con nome e cognome. Il testo del suo post, pubblicato il 2 gennaio, recita: PROVAX? CORNUTI E CONTENTI .. Sono esattamente come l innamorato cornuto a cui spieghi le cose ma lui non vuole sentire e ti odia […]

maicolengel butac | 20 gen 2026