I due imbianchini immigrati

Noemi Jane Urso 18 Mag 2016
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IMBIANCHINI

Il Giornale di lunedì 16 maggio riporta una notizia di sapore kafkiano:
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Abbiamo controllato su varie testate online di cronaca locale, e la notizia sembra vera.

La protagonista della strana storia è una giovane di Schio, tale Tiziana, che un anno fa ha ereditato dai genitori un appartamento a Thiene. Riportiamo quanto dice il Giornale di Vicenza:

Tutta la vicenda è iniziata un anno fa. «Dovevo sistemare quell’abitazione e mi sono affidata a questa persona di nazionalità marocchina. Si era proposto di ritinteggiare la casa e sistemare la caldaia. Durante il primo sopralluogo, necessario per valutare gli interventi, ha occupato l’immobile e non mi ha più permesso di entrarci. Doveva solo fare i lavori e invece, quando sono tornata dopo qualche giorno, mi ha urlato contro dicendomi che la casa era diventata sua», afferma la donna. «È da più di un anno che l’abitazione è occupata e non ricevo alcun affitto, entrata che mi farebbe comodo avere considerato che non lavoro»

AltoVicentinoOnline rincara la dose:

La ragazza, affetta da fibromialgia, è costretta a vivere in un tugurio quando una casa l’avrebbe. Un appartamento che avrebbe voluto mettere a nuovo e dove due individui fanno i loro porci comodi, utilizzando le utenze di luce e gas intestate a lei e che sempre lei è costretta a pagare affinchè non sospendano i contratti (perché mai? NDR). Tutto questo dura da mesi ed il 15 aprile scorso, Tiziana si è ritrovata a bussare alla propria porta di casa. ‘Mi ha aperto un tizio che ha detto di chiamarsi Adil o qualcosa di simile – racconta la giovane donna tremante perchè la sua denuncia al comitato Prima Noi e a Forza Nuova ha attirato davanti alla sua casa persino i giornalisti di Quinta Colonna – sul divano c’era un altro tipo di colore di nome Mohamed. Ho chiesto loro di lasciarmi entrare in casa, ma mi hanno spintonata e scaraventata per terra. Sono finita al pronto soccorso. Ho chiamato i carabinieri. Sono venuti, ma mi hanno detto che non possono fare niente, che la legge impedisce loro di entrare e buttarli fuori. Mi hanno detto che non posso nemmeno cambiare la serratura. Sono due pregiudicati, sono sottoposti all’obbligo di dimora in casa mia. E’ pazzesco’”.

Il Comitato Prima Noi ha una pagina Facebook nella quale si definisce Comitato apartitico di cittadini nato per affrontare attivamente il problema relativo dei sedicenti profughi e il business dell’accoglienza, che praticamente si occupa soltanto di immigrati e delle loro (vere o presunte) malefatte.

A complicare le cose c’è anche il fatto che i due nordafricani, Mohamed Bennoune e Adil Chabab, sono stati arrestati

perché trovati in possesso di una settantina di grammi di hashish che per i militari stavano anche spacciando. «Dopo l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari, i due sono stati rimessi in libertà con l’applicazione dell’obbligo di dimora nel Comune di Thiene e dell’obbligo di permanenza domiciliare notturna», spiega la legale dei due, l’avvocato Anna Sambugaro. «Nel provvedimento del giudice, la casa in cui vivono è stata riconosciuta come domicilio per la misura cautelare, anche per stessa ammissione loro. Finché non sarà convocata una nuova udienza dovranno rimanere nell’abitazione per la notte, a meno che non venga chiesto al giudice uno spostamento del domicilio”

spiega il Giornale di Vicenza.

Mohamed Bennoune ha dichiarato, dal canto suo, che la giovane in realtà gli avrebbe affittato l’appartamento, ovviamente in nero, affitto che lui avrebbe pagato fino a tre mesi fa.

Proprio oggi il Giornale di Vicenza riporta la notizia di accertamenti da parte della Polizia Locale per verificare le dichiarazioni di ambo le parti. Il comandante dei Vigili ha dichiarato che

per ora è emersa la presenza di un intermediario all’inizio di questa vicenda, un nordafricano che ha messo in contatto la proprietaria dell’abitazione con coloro che poi hanno svolto i lavori richiesti dalla stessa. Sembrerebbe inoltre che per la tinteggiatura dei locali, la proprietaria avrebbe concesso un periodo di permanenza all’interno dell’immobile o uno sconto sull’affitto. La stessa, però, avrebbe anche proposto loro un regolare contratto di locazione. Tutto ciò è in fase di accertamento.

La situazione è quindi ancora in fase di accertamento e probabilmente ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Ovviamente chi sfrutta le notizie per il proprio tornaconto personale ha invece provveduto a raccontare la vicenda senza porsi nessun dubbio:

Fonti:

Il Giornale di Vicenza

Blastingnews

AltoVicentinoOnline

Vicenzatoday

Lady Cocca

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