eroi

Gianni Fraschetti, nostro assiduo lettore, mi ha segnalato un video, chiedendomi come mai qui su BUTAC non ne ho parlato. Il video è del 10 aprile, ritengo di essere ancora in tempo utile per trattarlo.

Non ho granché voglia di regalare visualizzazioni a SocialTv, quindi se volete ve lo andate a cercare da soli. Il video dura 14 minuti, quasi tutto quanto viene detto fino al fatidico momento del false flag è corretto e non ha senso guardarlo insieme, la parte interessante è quella finale, dove ci viene mostrato un video, pistola fumante che dimostrerebbe che i White Helmets sono dei bugiardi patentati.

Prima di partire però vorrei che aveste ben presente una cosa, checché ne dicano su SocialTv, dove fanno tutto in maniera molto professionale, siamo di fronte a un canale Youtube chiaramente legato a qualcuno di vicino al Movimento5Stelle, non di fronte a cittadini super partes che fanno (o cercano di fare) informazione. Non mostrano loghi nel canale, non fanno proclami politici direttamente pro-Movimento, ma poco cambia, la casacca è quella, come dimostra una veloce ricerca su Whois che ci porta velocemente al profilo di chi ha registrato il sito legato al canale.

Quindi non siamo di fronte a un canale che fa informazione “indipendente” come tanti pensano, ma ci troviamo su un sito che fa (in maniera molto furba) politica. Sia chiaro, non c’è nulla di male a farla, spesso accusate anche me di essere di parte (purtroppo sempre quella sbagliata), ma sarebbe bello dichiararlo, in maniera onesta. Io da quando ho aperto ho dichiarato le mie simpatie europeiste, sapevo benissimo che mi sarei fatto dei nemici tra i tanti che odiano l’Unione Europea, ma non ritenevo corretto far finta di pensare altro. Non amo i partiti, a volte mi piacciono persone che non è detto che stiano nel partito a cui ho dato il voto (a proposito, per chi leggesse BUTAC solo da ieri l’ultimo voto che ho dato – inutile – è stato a Fare per fermare il declino). Sia chiaro una visita veloce agli altri video del canale mostra la tendenza del canale senza bisogno di grande pubblicità alla cosa, ma i video lanciati singolarmente sui social non sono espliciti e sono tanti che credono di trovarsi ad un nuovo vero canale d’informazione “super partes”.

Oggi sono fortunato, non devo nemmeno fare tanta fatica, visto che la questione del video trattata da SocialTv è stata già curata dal collega David Puente.

Vediamo di cosa sto parlando. Il caro Andrea DG ci mostra un video che viene dal canale dei ribelli siriani, ci mostra come questo video sia chiaramente fasullo, evidenzia i punti che ne dimostrano la falsità… peccato che la storia sia ampiamente nota da novembre 2016, ma lui di questo non fa cenno.

David la questione l’aveva affrontata già il 5 aprile, ma i ragazzi di SocialTv non seguono “personaggetti” come noi, no, amano fare la loro informazione, omettendo evidentemente una ricerca seria delle fonti.

Il video è una Mannequein Challenge, come è andata di moda sul finire dell’anno scorso: veniva spiegato chiaramente dai ribelli siriani in un comunicato messo in rete subito dopo che la gente ha cominciato a sospettare che si trattasse di un video falso, e ci credo cacchio, guardatelo anche voi:

Vi pare sensato che i ribelli possano mettere questo video sul loro canale sostenendo che siano i soccorsi dei White Helmets? Cos’è, il loro social media manager ha battuto la testa da piccolo? Ma allora perché hanno messo online questo video?

Perché un video virale?

Lo spiegano direttamente loro, con un comunicato, messo in rete sempre nel 2016:

“On the Edge of Death” video… an attempt to participate in the international mannequin challenge
Assad’s “genius” media turn a simulation into reality!

The video is originally a short staged scene by RFS Media Office in contribution to the international #MannequinChallenge campaign. The video intends to raise international awareness about the Syrian revolution in general, and the members of the Civil Defense, highlighting their role and sacrifices in protecting and saving the lives of civilians in Syria.
The video depicts the work of the White Helmets teams in the form of static mannequins to simulate reality. However, the regime used the video to distort facts and twist perceptions.

As usual, the Syrian regime’s media workers took the video, abstracted of its background, and started spinning false stories about it to serve their own purposes and the purposes of Assad regime, that has been killing Syrians for nearly six years, accusing RFS media office of creating fabricated videos of rescue operations by civil defense teams.

Thus, regime and its media did prove their isolation from the human and international context. Being ignorant about a huge media campaign such as the “Mannequin Challenge” in which international figures participated such as Hillary Clinton, the former American presidential candidate, and the German Bayern Munich team, only proves regime’s grave isolation from the world.

RFS Media office stresses again that the video is a simulation of realty, and is part of the international Mannequin Challenge.

The regime’s allegations about “On the Edge of Death” are telling half-truths and providing partial data, following the propaganda that Assad and his allies have been waging against the Syrian people since the Syrian revolution began.

Non vi traduco tutto, solo la parte che vi ho messo in grassetto:

Il video intende aumentare l’attenzione riguardo alla rivoluzione in Siria in generale, e sui membri della Difesa Civile, evidenziando il loro ruolo e sacrificio nel salvare le vite dei civili in Syria.

Oltretutto la CNN aveva pubblicato un articolo in merito il 25 novembre 2016, dove i White Helmets si scusavano per aver diffuso quel video:

“This video and the related posts were recorded by RFS media with Syria Civil Defence volunteers, who hoped to create a connection between the horror of Syria and the outside world using the viral ‘Mannequin challenge.’ This was an error of judgment, and we apologize on behalf of the volunteers involved
Che tradotto:
“Questo video ed i relativi post sono stati registrati da RFS media con i volontari della Difesa Civile Siriana, che speravano di creare una connessione tra l’orrore della Siria e il mondo esterno utilizzando il virale ‘Mannequin challenge.’ Questo è stato un errore di giudizio, e ci scusiamo a nome dei volontari coinvolti” 

Non ci ho messo molto a trovare le informazioni sopra riportate, informazioni che se le leggete con attenzione vi mostrano in parte, quante banalità vengano dette all’inizio del video di SocialTv, ad esempio quando si parla di essere “super partes”, che la difesa civile siriana sia l’equivalente della protezione civile per le aree sotto controllo dei ribelli è un dato di fatto noto, ovvio che non sia possibile parlare di super partes, sono sostenitori  della rivoluzione, come sembra fare nel suo profilo il titolare del dominio di Social Tv.

Non ritengo il video una mossa particolarmente intelligente, creare contenuti virali per la rete purtroppo però è diventato uno dei maggiori sistemi di propaganda, qualsiasi sia l’ideale, lo dimostra anche la stessa SocialTv, che realizza video di parte per portare alta la bandiera del Movimento che supporta.

Ripeto, non c’è nulla di male a far tutto questo, siamo (per fortuna) in un paese libero, ma evitare di menzionare il testo qui sopra, o di spiegare cosa sia una Mannequin Challenge lo ritengo molto grave, specie visto e considerato che bastava fare ricerche in rete da 5 minuti. Sia chiaro, ci sta continuare ad avere dubbi sui White Helmets, che le loro simpatie siano più verso i ribelli direi sia un dato di fatto, ma non raccontare tutti i fatti che sono in nostro possesso non è fare informazione, bensì manipolare l’informazione. E questo per chi chiede onestà è grave.

maicolengel at butac punto it

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Eliminate il volume che nove minuti non si ascoltano (oltre ad esser solo la base ripetuta costantemente), ma alcuni sono davvero epici!