Espulsione illegittima, smentite e aggiornamenti

maicolengel butac 23 Ago 2019
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Il 21 agosto 2019 su Il Resto del Carlino viene pubblicata una notizia con questo titolo:

Bologna, l’anarchico è libero. Corte europea: “Espulsione illegittima”

Nel testo dell’articolo veniva riportato:

Dopo il ricorso degli avvocati alla Corte europea l’espulsione era stata sospesa, tra le proteste del ministro Salvini, in attesa di una decisione definitiva da Strasburgo. Ora arrivata: la Corte ha appunto stabilito l’illegittimità dell’espulsione, poiché mancano le prove che Umoru avesse legami o intenti terroristici.

La stessa notizia tra il 21 e il 22 viene modificata, senza alcuna segnalazione al lettore e cambia con questo titolo:

Bologna, l’anarchico è libero. Atteso il verdetto della Corte europea

Nella versione nuova il testo spiega:

Divine Umoru è libero, sì, ma la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (dove era stato presentato ricorso contro l’espulsione dai legali del 24enne, poi sospesa) ancora manca. Il nigeriano doveva essere espulso dall’Italia il mese scorso con un decreto perché sospettato di terrorismo: nel 2016 era stato arrestato perché in casa sua fu trovato un ‘kit’ per fabbricare bombe.

Da nessuna parte nel testo della revisione viene evidenziato che si tratta di un aggiornamento, la Redazione ritiene evidentemente non sia d’interesse spiegare i fatti al lettore.

Peccato che solo nella versione vecchia trovasse posto questa frase:

…nel 2016 era stato arrestato perché in casa sua fu trovato un ‘kit’ per fabbricare bombe con tanto di istruzioni. Ma in aula l’aggravante delle finalità terroristiche era caduta e proprio per questo la Corte europea ora decreta l’illegittimità dell’espulsione.

Che spiega un po’ meglio perché è stata interpellata la Corte Europea per i Diritti dell’uomo. Nell’ordinanza d’espulsione, a quanto riportano i tanti giornali, si fa preciso riferimento al suo precedente arresto in quanto sospettato di terrorismo. Accusa da cui è stato assolto, a quanto riporta lo stesso Carlino nella prima versione dell’articolo. Detto ciò la Corte europea non si è ancora pronunciata sui fatti, e in attesa che lo faccia l’ordinanza d’espulsione è sospesa. Come riporta correttamente il Carlino nella sua seconda versione. Ma non spiegare tutti i fatti ovviamente porta il lettore a indignarsi verso la Corte europea, che finora non ha fatto altro che sospendere il tutto fino a quando non saranno in grado di valutare i fatti al meglio.

Divini Umoru vive in Italia da oltre 17 anni (lo riporta Il Giornale) a quanto sostengono i siti anarchici che manifestano in suo favore. Ha tutti i documenti in regola, ed è stato sì arrestato, ma assolto dall’aggravante per le finalità terroristiche. Sarebbe bello poter aver accesso alla sentenza iniziale e capire meglio i fatti.

Quello che però è certo è che finora non c’è da indignarsi contro la Corte europea, ma solo da attendere le decisioni della suddetta. Invitando magari i giornalisti e le redazioni a essere meno avventati nel dare le notizie, e più precisi quando decidono di aggiornarle.

L’articolo originale del Carlino riportava anche che l’espulsione del giovane era stata bloccata per merito delle proteste inscenate da un gruppo di anarchici a Malpensa, ma anche qui c’era un’inesattezza, corretta (sempre senza evidenziarlo in alcun modo) nella seconda versione dei fatti:

Alcuni antagonisti hanno manifestato a Malpensa il giorno in cui era stata fissata la partenza di Divine, riportando di avere «bloccato i gate d’imbarco». «Ma il nostro ricorso contro l’espulsione era già stato accolto dalla Corte nel primo pomeriggio – specifica l’avvocato Lauri –. La decisione di sospendere il provvedimento era già stata presa».

Non so chi sia Divine Umoru, non ho alcun interesse a difenderlo, m’importa solo che venga fatta corretta informazione senza inquinarla. Ad oggi 22 agosto 2019 questo è quanto è noto sui fatti. Vedere come altre testate hanno ripreso dal Carlino senza poi pubblicare alcun aggiornamento o smentita (finora) a me fa davvero tristezza, il più bel mestiere del mondo ridotto a un megafono per manipolare l’opinione pubblica.

Da il Primato Nazionale:

Anarchico nigeriano espulso dall’Italia: liberato grazie alla Corte europea

Dal Giornale:

Nigeriano anarchico evita l’espulsione e torna libero, sentenza choc

Ma come avete capito le cose non sono esattamente come ve le hanno raccontate nei titoli, per ora si sta seguendo un preciso iter che porterà, si spera in tempi brevi, a una decisione da parte della Corte.

In attesa della pronuncia della Corte credo che non sarebbe male un po’ di silenzio… e magari un po’ di etica, non che me l’aspetti dagli amici del Giornale o da quelli del Primato Nazionale, loro è noto non sappiano dove stia di casa il buon giornalismo.

Grazie a Martina per avermi segnalato la notizia e avermi inviato i comunicati degli avvocati di Divine Umoru.

maicolengel at butac punto it
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