FakeNews, Messora, Chiesa e Aleppo

maicolengel butac 29 Dic 2016
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Claudio Messora ama taggare Paolo Attivissimo, David Puente e me ogniqualvolta ci siano notizie che a suo dire dimostrino quante bufale noi non trattiamo (o trattiamo male). La notizia in cui ci ha taggato su Twitter qualche giorno fa titolava così:

Ecco le bufale su Aleppo confezionate per l’opinione pubblica occidentale

E il buon Claudio c’incalzava così:

hey… c’è del lavoro per voi. E’ vero quel che dice ?

A seguire un video su Youtube che racconta dell’arresto di cinque persone e del fermo di due bambini in Egitto. Queste persone sono state fermate dalla polizia egiziana con l’accusa di stare girando dei video propagandistici contro il governo di Assad.

La notizia è vera, ovvero il ministero dell’interno egiziano l’ha confermata, quindi una fonte verificata sul fermo dei cinque adulti c’è. Ma vorrei che Messora, insieme a voi che mi leggete, si fermasse un secondo, e magari comprendesse perché c’è qualcosa che non va.

Una bufala è una notizia falsa che circola, non una notizia che sta venendo creata ma che non circola. Messora taggandoci vuole dirci: “Vedete, le bufale vengono create da tutte le parti”. Ma potremmo dimostrarlo solo se invece che parlare dell’arresto di cinque persone potessimo affermare che questi soggetti hanno confezionato false notizie che hanno circolato sui giornali. E invece il nulla. Non ci sono prove di precedenti notizie false create dalle persone fermate, solo le foto che stanno girando accompagnate dagli articoli che raccontano la storia.

Non lo trovate strano?

Io non prendo per buona l’informazione che trovo in giro, specie quando viene da fonti di parte, ma anche se la trovassi su Reuters andrei prima di tutto a verificare chi per primo ha postato la foto, dove l’ha fatto e che credibilità abbia come fotografo. Su Butac, come sui siti dei miei colleghi, partiamo sempre con una sana dose di scetticismo, lo facciamo da quando abbiamo aperto. E questo fa sì che non diamo mai nulla per scontato, possiamo peccare d’opinione, è vero, siamo esseri umani, ma sui fatti cerchiamo di essere precisi e magari dotati di fonti e link.

La notizia che siano stati fermati cinque soggetti con l’accusa di essere fabbricanti di notizie false la prendo per quello che è, una notizia che non dimostra nulla. Non mi vengono fornite prove di notizie false fatte circolare sulla stampa (pur non mettendo in dubbio che possano esserci sostenitori dei ribelli che ne creino, ma un conto è sapere che esistono, un altro è vedere agenzie giornalistiche importanti cascarci), non mi vengono forniti nomi (o meglio il ministero egiziano fornisce nomi, senza cognomi) che mi permettano di verificare chi siano i soggetti arrestati.

L’avvocato del diavolo

Voglio fare l’avvocato del diavolo, mi abbasso al livello di un complottaro qualunque: non è possibile che qualcuno che vuole minare la credibilità dei ribelli abbia deciso di pagare i cinque per farsi cogliere con le mani nel sacco? Il governo egiziano è sempre stato amico del governo siriano, per quanto ne so, e non credo che per un fatto come la creazione di notizie false i fermati possano rischiare molto. Nel post Facebook del ministero egiziano si parla di un fermo di 4 giorni, credo che tra i sostenitori di Assad potremmo trovare centinaia di soggetti disposti a passare 4 giorni in una questura egiziana, se questo potesse servire a minare l’opinione pubblica mondiale verso i ribelli.

Concludendo

Tutto questo non fa del video condiviso da Messora e da ByoBlu un documento eccezionale, anzi, dimostra ancora una volta come sia importante restare scettici, restare diffidenti, specie di fronte ad eventi come la guerra civile in Siria (ma potrei dire al conflitto tra Israele e Palestina o Ucraina e Russia). Sono tanti i casi in cui non ci si può fidare di nessuno, tantomeno di blogger italiani, che al comodo delle loro casette danno per sicuri e verificati fatti che avvengono a migliaia di chilometri di distanza. Sia chiaro, anche Butac è un blog, e anche io non mi sposto dall’Italia, ma cerco da sempre di restare scettico e diffidente, come mi ha insegnato il buon Ninth!

maicolengel at butac punto it

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