La lista del Copasir che non è del Copasir

...ma i dati ricavati da Orlowski sono comunque quelli

Redazione Butac 22 Giu 2022
article-post

Più soggetti tra quelli citati nella ormai “famosa” lista del Copasir ci hanno citato nei giorni scorsi, sostenendo che non ci hanno visto fare un puntuale debunking dei fatti.

In realtà noi avevamo fatto qualcosa, o meglio avevamo fatto l’unica cosa sensata, ovvero avevamo dato voce sui social a chi è il vero autore dei dati su cui si basava l’articolo del Corriere della Sera, ovvero l’amico Alex Orlowski. Come chiunque può verificare da questo tweet datato 12 giugno 2022:

Quindi prima di tutto respingiamo al mittente le accuse che non ce ne saremmo occupati, abbiamo lasciato parlare la persona che ha ricavato i dati su cui hanno basato l’articolo del Corriere e gli altri che sono seguiti, in casi come questo ci sembra la cosa più sensata da fare.

Come bastava poco per verificare, i dati raccontati dal Corriere sono per l’appunto quelli ricavati da Orlowski, il quale non ha fatto alcuna lista di proscrizione ma si è limitato a riportare un dato. Ovvero che gli account Twitter legati alla propaganda filo-russa seguono determinati influencer italiani, gli stessi poi ripresi da il Corriere. Questo non significa che quegli influencer siano consciamente filo-putiniani e debbano stare in una lista di proscrizione, ma solo che sono account che condividono contenuti che vanno bene a chi spaccia propaganda filo-russa. Capire se ci sia della malafede spetta a chi si occupa professionalmente della questione, non ad Alex Orlowski o a BUTAC.

Alex si limita a raccontare il dato, dato di pubblico dominio perché pubblici sono i numeri delle condivisioni degli account, noi ci limitiamo a riportarlo. Chi sbaglia al massimo è il Corriere che ha pubblicato un articolo dove la notizia veniva raccontata malamente, dando a intendere cose che non erano. Ma nel frattempo si sono mossi sia il presidente del Copasir Adolfo Urso, che ha spiegato che non c’è nessuna indagine del Copasir in corso, sia Franco Gabrielli, sottosegretario all’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, il quale ha spiegato che l’intelligence italiana:

…non ha mai stilato alcuna lista di politici, giornalisti, opinionisti o commentatori, né ha mai svolto attività di dossieraggio…

Sappiamo bene che parlarne oggi è fuori tempo massimo, ma come spiegato nel tweet del 12 giugno noi avevamo proprio scelto di non occuparcene perché l’aveva già fatto l’autore di quella lista, ovvero Alex Orlowski, ma siete in tanti ad averci segnalato che sui blog degli appassionati di teorie del complotto il nostro tweet non viene mai citato, e in compenso siamo segnalati come quelli che “coprono il Corriere”.

E dire che basterebbe guardare la categoria Giornalismo per rendersi conto che a noi le testate italiane stanno tutte amabilmente sulle scatole.

Non possiamo aggiungere altro.

Redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Negli stessi ambienti in cui vengono fatti circolare gli articoli de La Verità sui vaccini anti-COVID circolano spesso post che portano la firma dell’avvocato Renate Holzeisen. Oggi vorremmo trattare questo testo che vediamo condiviso su molti gruppi Telegram legati all’antivaccinismo e al complottismo sanitario: Se l’Istituto Superiore di “Sanità” – ISS (presieduto da chi gode […]

maicolengel butac | 29 apr 2026

Nei giorni scorsi il sito La Fionda, che nella sua pagina Chi Siamo si definisce sito di un gruppo di studiosi impegnati “nella lotta contro il femminismo”, ci ha dedicato ben due articoli firmati da Vincenzo Moggia. Il loro scopo è smontare i pezzi sull’educazione sessuale e sugli standard OMS che abbiamo pubblicato nelle scorse […]

Redazione Butac | 28 apr 2026

Il 24 aprile La Verità pubblica un articolo che porta la firma di Patrizia Floder Reitter, autrice di cui ci siamo già occupati più volte in passato. L’articolo titola: L’ISS ignora gli effetti avversi e pensa al clima E fin dal titolo si sta già disinformando, perché in realtà attualmente l’ISS pubblica ancora bollettini periodici […]

maicolengel butac | 28 apr 2026

Su BUTAC c’è un articolo che dal 2016 non smette di essere letto e condiviso, e che si intitola: la macchina che cura il 90% dei tumori. Risale al 2016, dieci anni fa, un’altra epoca verrebbe da dire. In dieci anni infatti ci si potrebbe aspettare che la gente sia cresciuta, cambiata, maturata. E invece, […]

maicolengel butac | 27 apr 2026