La Florida e i vaccini under 40

Aggiungiamo qualche informaizone che potrebbe essere utile

Su La Verità il 9 ottobre 2022 è apparso un articolo, firmato dal giornalista Alessandro Rico, dal titolo:

La Florida ferma le iniezioni under 40

L’articolo ci racconta della decisione presa dal “Chirurgo generale di Stato”, il dottor Joseph A. Ladapo, che il 7 ottobre 2022 ha deciso di sconsigliare alle persone sotto ai 40 anni di vaccinarsi contro COVID-19. Qui potete leggere il comunicato stampa dell’ufficio del chirurgo generale.

La scelta di diffondere questo suggerimento è stata fatta sulla base di un’analisi, che potete trovare qui, condotta guarda caso dallo stesso ufficio del Chirurgo generale (che è la massima autorità sanitaria dello Stato). L‘analisi non è stata sottoposta ad alcuna revisione dei pari e l’unico luogo in cui è stata riportata è il sito del Dipartimento della salute della Florida. Quindi un’analisi che è stata fatta internamente. Un po’ come se Francesco Borgonovo, vicedirettore de La Verità, dicesse che ha vinto il premio come miglior giornalista italiano, indetto dalla testata La Verità. O come se io vi dicessi che da un’analisi fatta nei laboratori di BUTAC noi siamo risultati il miglior sito di fact-checking in Italia.

L’analisi non riporta il metodo con cui sono stati raccolti i dati, quindi senza questo né una revisione dei pari resta un foglio su cui chiunque può dire qualunque cosa senza che lo si possa automaticamente ritenere affidabile o meno.

La Verità crea malinformazione

Nell’articolo sul quotidiano di Belpietro tutto questo non viene spiegato, l’analisi viene presa per affidabile, e nel primo paragrafo smette di essere un’analisi fatta dal Dipartimento della salute della Florida e diventa magicamente “l’analisi statunitense”. Ma vedete, gli Stati Uniti hanno 50 Stati, la Florida è l’unico dove per ora si siano mossi in questa direzione, chiamarla “analisi statunitense” ingigantisce la portata dell’analisi in modo che il lettore venga portato a credere che sia più grande – e importante – di quel che effettivamente è.

Chi sono gli autori?

L’analisi in questione oltretutto non riporta i firmatari che l’hanno condotta, nulla di nulla, e pur essendo linkato dal Dipartimento della salute della Florida non mostra da alcuna parte un segno che si tratti di un documento ufficiale, non un logo, non una firma, nulla di nulla. Tra chi si è trovato di fronte a quest’analisi c’è anche la dottoressa Deepti Gurdasani, epidemiologa presso il Queen Mary di Londra, che ha deciso di dedicare al documento un lungo thread su Twitter per spiegare tutto quello che che non funziona nell’analisi e nel modo in cui sono presentati i dati:

 

Se volete capire le cose da un punto di vista scientifico vi suggerisco di leggere il suddetto thread, e anche quelli successivi, sulla pagina della dottoressa Gurdasani: l’analisi viene smontata punto per punto.

Il dottor Ladapo

Noi qui ci limitiamo a far presente che il dottor Ladapo è da inizio pandemia che va controcorrente, ha promosso false terapie per COVID-19, come l’ivermectina, si è opposto a qualsiasi lockdown, ed era associato a America Frontline Doctors, un gruppo di estrema destra che ha diffuso malinformazione sulla pandemia in maniera costante. Ladapo, inoltre, a inizio pandemia sostenne di essere contrario ai lockdown sulla base della sua esperienza nel trattare i pazienti COVID alla UCLA, peccato che subito sia l’università che i colleghi di Ladapo siano stati costretti a intervenire per smentirlo: Ladapo non ha mai trattato pazienti COVID19 alla UCLA. A marzo 2022, citando degli “esperti sul campo”, Ladapo sostenne che bisognava smettere di vaccinare i bambini nella fascia 5-17. Gli esperti da lui citati furono costretti a chiamare i giornali per smentire anche quest’affermazione.

Ladapo è stato, a settembre 2021, personalmente scelto dal governatore della Florida per dirigere la sanità dello Stato. Anche il governatore della Florida ha gli stessi bias di Ladapo, menti affini spesso vanno a braccetto. Scriveva giusto un paio di giorni fa L’Internazionale riguardo a Ron DeSantis, che qualcuno ritiene l’erede di Trump per il suo ruolo nel Partito Repubblicano e per molte delle sue posizioni, simili a quelle dell’ex presidente degli USA:

In meno di tre anni, cioè da quando è diventato governatore della Florida, ha messo il suo stato alla guida del movimento conservatore nazionale, ancora prima del Texas. Ci è riuscito prima di tutto facendo propri i temi e le parole d’ordine introdotti da Donald Trump: la grande frode elettorale dei democratici e dello stato profondo, la dittatura del politicamente corretto, la corruzione delle élite urbane e colte, i danni della cosiddetta ideologia gender.

La svolta è arrivata nella seconda fase della pandemia di covid-19, quando DeSantis si è messo alla testa di quella parte del paese che si opponeva alle chiusure e alle restrizioni in opposizione all’amministrazione Biden. Ha cominciato a vantarsi di essere il governatore dello “stato libero della Florida”. Il suo approccio alla pandemia ha fatto danni enormi: in Florida 81mila persone sono morte finora di covid-19. Ma DeSantis non ne è stato danneggiato politicamente, anzi ha guadagnato ulteriori consensi tra chi – famiglie con figli in primis – è diventato insofferente a qualsiasi tipo di restrizione.

Concludendo

Tutte queste cose La Verità non le racconta, come non ha riportato la pioggia di critiche rivolte dalla comunità scientifica alle scelte di Ladapo. Questo è cherry picking, non giornalismo.

maicolengel at butac punto it

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