Segnaliamo in questi giorni le prese di posizione della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) su un paio di questioni che ci stanno particolarmente a cuore.

L’evento “Life120day”

Qui il comunicato stampa che è stato rilasciato ieri per commentare l’evento che – chi vive a Roma avrà sicuramente visto i cartelloni pubblicitari – Adriano Panzironi, giornalista inventore della dieta “Life 120” che promette di vivere fino a 120 anni (sospeso dall’Ordine dei Giornalisti l’anno scorso in seguito a un’inchiesta delle Iene, più volte multato dall’Antitrust, denunciato dall’Ordine dei Medici di Roma per abuso della professione medica e apertamente criticato anche dal Ministro della Salute) sta organizzando per il 30 giugno al Palazzo dello sport dell’Eur.

“La tutela della salute dei cittadini da parte dello Stato passa anche attraverso un uso non distorto delle informazioni: per questo abbiamo subito segnalato l’evento ‘Life120live”, in programma a Roma il 30 giugno, alle autorità competenti. Non si può strumentalizzare la scienza medica per sostenere false speranze. Non si può giocare con la salute delle persone, specie se questo porta ad abbandonare le terapie per seguire un’illusione”.

Così il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli, interviene sull’ultimo evento organizzato da Adriano Panzironi, il giornalista autore di “Life 120”, il regime alimentare e a base di integratori, da lui commercializzati, che promette di far vivere sino a 120 anni e di curare molte patologie.

“La scienza, e, nello specifico, la medicina, si fondano su analisi di dati validati da conferenze di consenso, che vedono attorno ad un tavolo i migliori esperti al mondo rispetto ad ogni singolo argomento. Il medico, in virtù del suo sapere acquisito attraverso percorsi formativi validati, è l’unico cui la legge riconosce le competenze per garantire, attraverso l’anamnesi, la diagnosi, la prescrizione e la terapia, la tutela della salute dei cittadini” continua Anelli.

“Questo ruolo non può essere improvvisato, né ricoperto se non da professionisti della salute, che hanno le competenze per curare con sicurezza ed efficacia – conclude Anelli -. Un ruolo talmente importante al punto che è ancora più grave quando è un medico a tradire il suo Giuramento e il suo Codice, sostenendo false notizie. Per questo abbiamo più volte segnalato le teorie e l’agire del giornalista Panzironi ai Nas e ai ministeri competenti e i colleghi medici che intervengono, a fini promozionali, nelle trasmissioni su canali di sua proprietà, agli Ordini d’iscrizione. Ora ci appelliamo ai cittadini, perché cum grano salis sappiano distinguere la relazione di cura con il proprio medico da facili e pericolose seduzioni, tanto più odiose quando giocano sulla fragilità che deriva dalla malattia”.

Anche il sito contro le fake news di FNOMCeO ha dedicato una scheda a Life 120: potete leggerla al link qui di seguito. https://dottoremaeveroche.it/esistono-diete-che-permettono-di-vivere-fino-a-120-anni/

Il caso Corvelva alla Camera

Ancor più preoccupante la seconda conferenza stampa per cui quest’anno è stata concessa la sala stampa della Camera dei Deputati agli amici di Corvelva, di cui ci siamo occupati numerose volte. Proprio mentre viene diffusa la notizia del peggioramento delle condizioni della bambina col tetano ricoverata a Verona, FNOMCeO rilascia un secondo comunicato stampa:

“Stigmatizziamo fortemente il fatto che, per la seconda volta in pochi mesi, la Sala Stampa della Camera dei Deputati sia stata concessa per ospitare la Conferenza di un’associazione nota per diffondere informazioni allarmistiche sui vaccini prive di ogni fondamento scientifico”.

Così la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO), per voce del suo presidente Filippo Anelli, interviene nel dibattito suscitato dalla nuova conferenza stampa di Corvelva, il Cooordinamento regionale veneto per la libertà delle vaccinazioni, prevista per il 27 giugno presso la Sala Stampa della Camera. La seconda del 2019, dopo quella del 24 gennaio scorso, nella quale vennero presentati i risultati di alcune analisi, subito smontati dalla comunità scientifica e dall’Agenzia del Farmaco.

“Comprendiamo, ancora una volta, come l’evento non sia stato organizzato dalla Camera dei Deputati – continua Anelli – ma non possiamo non ribadire la nostra preoccupazione: la prestigiosa sede nella quale è programmato non può che generare prevedibili equivoci sulla sua validità scientifica e credibilità istituzionale”.

“Ci associamo quindi agli appelli lanciati dalla comunità scientifica internazionale, dai firmatari del Patto Trasversale per la Scienza, e alle voci dei molti parlamentari e cittadini che trovano esecrabile che i luoghi che dovrebbero rappresentarli siano utilizzati per veicolare informazioni potenzialmente false e pericolose per la salute – conclude Anelli -. Invitiamo il presidente della Camera Roberto Fico a far sentire la sua voce di contrarietà e a mettere in opera una ‘moral suasion’ perché in futuro non debbano più riproporsi eventi del genere. Siamo sicuri di avere dalla nostra parte, che è quella della tutela della Salute pubblica, anche il Ministro Grillo. Ai cittadini ripetiamo che i vaccini sono tra i preparati più efficaci e sicuri, in grado di proteggere da malattie anche gravi loro stessi, i loro figli e l’intera collettività”.

Non pensiamo sia necessario aggiungere altro a quanto già dichiarato dal presidente FNOMCeO Filippo Anelli, e speriamo che queste prese di posizione servano ad aprire la strada ad altre iniziative istituzionali volte a fermare la diffusione di pericolose bufale antiscientifiche.

La redazione di BUTAC