Fruttosio e tumori: la verità dietro al sensazionalismo

L'allarmismo sulla salute si diffonde rapidamente, e gli zuccheri sono spesso al centro della scena. In questo articolo, verifichiamo i titoli che collegano il fruttosio al cancro e cerchiamo di spiegare cosa dice davvero la ricerca

Beatrice 30 Set 2025
article-post

Un titolo vale più di mille parole, soprattutto quando chiama in causa la salute per qualche clic. Oggi ci occupiamo di una segnalazione particolare, un articolo pubblicato sulla pagina Business.it, che cattura l’attenzione dei lettori con il suo titolo allarmante:

“Stimola la crescita dei tumori”. Ecco l’incredibile scoperta su un alimento di uso quotidiano

Il nemico misterioso di cui tratta il pezzo non sarebbe altro che il fruttosio, uno zucchero semplice presente naturalmente nella verdura e nella frutta. Per molti anni già al centro di bufale e notizie fuorvianti. 

Andiamo subito al punto. Sulla base delle attuali ricerche scientifiche, non ci sono prove dirette che il fruttosio in sé causi il cancro. La relazione è più complessa e riguarda principalmente l’eccesso di zuccheri aggiunti nella dieta. 

Noi di BUTAC avevamo sfatato il mito della correlazione tra cibi dolci e tumori già nel 2014, ma vale sempre la pena ribadire che il rapporto tra cancro e fruttosio non riguarda quello contenuto naturalmente nella frutta. A preoccupare gli esperti sono in realtà le patologie (come l’insulino resistenza, l’obesità o il diabete) dovuti al consumo eccessivo di zuccheri aggiunti (spesso ad alto contenuto di fruttosio) presenti in bibite zuccherate, dolciumi e cibi ultra-processati. Malattie che possono diventare fattori di rischio per lo sviluppo di diversi tipi di cancro.

L’articolo al centro della segnalazione non sottolinea questa differenze. Nel riportare uno studio reale, pubblicato dal team del Dr. J. Gary Patti su Science nel 2024, non rende chiaro un punto cruciale: lo studio di Patti e del suo team non dimostra che il fruttosio in sé causi il cancro o “stimoli la crescita dei tumori”, al contrario, la ricerca spiega un meccanismo molto più complesso e meno diretto. Il fruttosio, soprattutto se consumato in grandi quantità attraverso zuccheri aggiunti, può indurre il fegato a produrre dei lipidi specifici. Questi lipidi, a loro volta, possono viaggiare nel flusso sanguigno e fornire nutrimento alle cellule tumorali, aiutandole a crescere.

La vera questione non è il fruttosio in quanto tale ma, come abbiamo detto, la quantità e la fonte da cui proviene. Il fruttosio contenuto naturalmente nella frutta e nella verdura è unito a fibre e nutrienti, che ne rallentano l’assorbimento e ne evitano gli effetti negativi. 

Non preoccupatevi della mela che mangiate, ma dell’eccesso di zuccheri raffinati nella dieta e di chi utilizza la scienza per giocare con le vostre emozioni.

Beatrice D’Ascenzi

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community


Foto di 🌸♡💙♡🌸 Julita 🌸♡💙♡🌸 da Pixabay

Su alcune bacheche social da qualche giorno sta facendo la sua comparsa un lungo testo in italiano che parla di poliomielite. Ve lo riporto nella sua interezza: La polio non è scomparsa nel modo in cui pensi che lo sia stata. Cerca su Google perché non vediamo più bambini paralizzati dalla polio. Otterrai una risposta: […]

maicolengel butac | 19 feb 2026

Stanno diventando virali – senza nemmeno fare lo sforzo di togliere la filigrana col logo di chi le ha pubblicate per primo – una serie di immagini che dovrebbero arrivare dagli Epstein Files. Immagini che mostrano Jeffrey Epstein in compagnia di Mark Zuckerberg e Reid Hoffman, fondatore di Linkedln. La prima immagine che ci avete […]

maicolengel butac | 16 feb 2026

Nei nuovi documenti pubblicati nell’ambito dell’indagine sugli Epstein Files compare il nome di Bill Gates, e questo ha ovviamente scatenato le reazioni di quel sottobosco antivaccinista che da anni vede nella figura di Bill Gates un nemico. Abbiamo pertanto pensato di fare cosa utile nel cercare di tracciare una linea tra cosa trova conferma nei file […]

maicolengel butac | 11 feb 2026

La settimana scorsa, a seguito di un nostro articolo sul cosiddetto protocollo Tachipirina e vigile attesa, ci è stato segnalato un post di un medico che in passato avevamo già incrociato sulle nostre pagine. Un passato che sembra lontanissimo, ma che in realtà è solo di cinque anni fa: il 2021. Il post che ci […]

maicolengel butac | 04 feb 2026