Generatori autorigeneranti

L’invenzione che genera corrente elettrica (senza portare alcuna prova che funzioni)

maicolengel butac 20 Gen 2023
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Dopo l’articolo sulla batteria che non necessita ricariche realizzata in Zimbabwe, ci avete inviato svariate segnalazioni su qualcosa di molto simile ma prodotto (o meglio inventato) in Italia.

Scriveva Monia Sangermano nel 2021 su StrettoWeb:

Da Sant’Eufemia d’Aspromonte l’invenzione che genera corrente elettrica: intervista a Giuseppe Condello

Non cambia la firma dell’autrice ma cambia il titolo su MeteoWeb, sempre nel 2021:

Dalla Calabria l’invenzione che riscrive le regole della fisica e permette di produrre energia elettrica

Esiste anche una pagina Facebook, che si chiama Generatore di corrente autosufficiente, pagina con numero di like decisamente limitato e senza particolari collegamenti esterni. A gestire il tutto il geometra Giuseppe Condello, che insieme a un amico durante la pandemia avrebbe realizzato questo generatore. Raccontava Condello nel 2021:

…ci siamo dedicati giorno e notte alla realizzazione di questo progetto, volevamo fare qualcosa di concreto. Dopo un anno e mezzo di lavoro intenso abbiamo portato avanti la nostra idea e con prove e riprove siamo riusciti a finire il progetto, abbiamo fatto un prototipo da laboratorio e ne abbiamo testato il funzionamento. Ora siamo in fase di ingegnerizzazione e dunque abbiamo spedito il prototipo all’estero. Il passo successivo sarà quello di ottenere il marchio CE e andare sul mercato. Per farlo lo presenteremo in televisione e batteremo tutte le strade utili a portarci ad una eventuale commercializzazione del prodotto.

I grassetti sono nostri. Ma prima di parlarne vorremmo evidenziare come in questi articoli non venga portata alcuna prova se non le parole del geometra, articoli che sono di più dei due di cui vi abbiamo riportato i titoli, addirittura su alcune testate locali se ne è parlato nell’edizione cartacea, come lo stesso geometra mostra sulla sua pagina social.

Senza che sia stata portata una singola prova scientifica che il sistema funzioni realmente. Nessuna, se non le parole del geometra. A noi lascia sempre sbalorditi questo modo di fare da parte di alcune redazioni. Ma dopo dieci anni di fact-checking non dovremmo più sorprenderci di nulla.

Il generatore

Sulla pagina social si trovano alcune immagini, ma non è chiarissimo cosa mostrino:

Esiste questa immagine, che però non è quella del prodotto, bensì la modifica dell’immagine di un accumulatore di energia generico su cui è stata applicata la scritta Energy GLOBO:

Ma l’unica foto “reale” che pare esistere è questa:

Spedizione all’estero

A quanto riportato sulle varie testate il prototipo sarebbe stato spedito all’estero nel 2021, spedito perché venga “ingegnerizzato”, senza che venga mai spiegato cosa si intende. Perché vedete, la definizione del verbo ingegnerizzazione riporta come significato:

Nella produzione industriale, passare da una descrizione di ciò che deve essere prodotto (frutto della progettazione e generalmente indipendente […]) al prodotto finito.

Se, come raccontato sui giornali, il prototipo esisteva già ed è stato brevettato, non serve alcuna ingegnerizzazione, in quanto appunto esiste già un prototipo funzionante. Prototipo che però sulla pagina social non viene mai mostrato in funzione. Questo però non ha senso: se, come raccontato, il prototipo è stato “coperto di brevetti” (testuali parole del suo inventore nel 2021) non dovrebbe esserci alcun problema a mostrarlo in funzione.

Ottenere il marchio CE ed entrare sul mercato

In due anni di cenni a marchi CE non ne vediamo, come non vediamo traccia della messa in produzione e vendita del prodotto. Un oggetto così dovrebbe andare a ruba nelle fiere del settore, le aziende, se funzionasse realmente, farebbero a gara per essere i primi a commercializzarlo, e invece il nulla. Eppure una campagna GoFundMe era stata fatta e conclusa, come riportato sulla pagina social:

Buongiorno a tutti quelli che hanno creduto in me ed hanno messo un like,capisco bene che non è facile credere ad una nuova invenzione,i dubbi sono tanti e sono pienamente consapevole di questo,fino ad oggi non ho travato grossi investitori per portare avanti tutto nel migliore dei modi,ma solo pochissime persone private che mi hanno aiutato ad andare avanti a piccoli passi,nonostante ho fatto la campagna di GoFundMe dove poche persone hanno collaborato e li ringrazio immensamente,e avendo fatto anche una campagna di prevendita con lo sconto del 30% a chi voleva comprarlo prima dell’uscita sul mercato a quest’ultima non ha risposto nessuno, perchè increduli e posso capire?
Con queste poche righe voglio mettere a conoscenza tutti delle difficoltà che si affrontano quando si crea un nuovo prodotto e non si ha la fortuna di incontrare un imprenditore serio e onesto.
Voglio rassicurare tutti che non ho messo la faccia per truffare nessuno,sono un lavoratore come tanti di voi.
A piccoli passi sto andando avanti con l’aiuto Divino della Madonna e spero al più presto di darvi soddisfazione di quello che abbiamo fatto
Grazie ancora a tutti

Noi non vogliamo aggiungere nulla, speriamo che “con l’aiuto Divino della Madonna” qualcuno capisca che dare soldi a un progetto del genere senza che sia stata mostrata alcuna prova del suo funzionamento è come scegliere di bruciare banconote per riscaldarsi.

Per concludere, vi lascio il primo commento che si trova andando a vedere l’unico video in cui il geometra racconta della sua invenzione:

Primo principio della termodinamica, first reaction: shock

redazione at butac punto it

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