Il Mattino, Giulia Torelli e le mascherine

I nostri giornalisti e i soliti problemi con i virgolettati

È ormai un anno che seguo TikTok, senza mai aver pubblicato alcunché, commentando molto raramente quando vedo immani castronerie e proprio non riesco a trattenermi – come, ad esempio, sotto al video di un’italiana che sosteneva che a New York non ci fosse stato alcun lockdown. Quanto segue è stato scritto a caldo, il 28 settembre 2022, prima che Giulia Torelli si scusasse per le sue dichiarazioni, ma non cambia una virgola di quanto abbiamo riportato.

Stavolta non me la prendo con influencer varie, ma con la giornalista Veronica Cursi, autrice di un articolo pubblicato il 27 settembre 2022 su Il Mattino. Articolo che titola:

Giulia Torelli, l’influencer choc su Instagram: «I vecchi non devono votare. Sono rincoglioniti e attaccati alla vita», è bufera

La prima cosa da dire è che è vero: Giulia Torelli, influencer da anni sul web, ha fatto un video su TikTok dove accusa “i vecchi” di essere rincoglioniti e di esser la causa di certi risultati elettorali. Un video che, come spiega Veronica Cursi, è finito nel mirino anche di Selvaggia Lucarelli, che l’ha ripubblicato con questo commento:

Vediamo chi tra te e mio padre di 88 anni sa qualcosa della vita, della storia, della politica. E magari diglielo in faccia che ti provoca fastidio questa cosa che sia così attaccato alla vita e non abbia voglia di crepare

Ma non è di Selvaggia che voglio parlare, bensì di una specifica frase riportata da Cursi su Il Mattino, che scrive:

Per la Torelli i «vecchi sono completamente rincoglioniti, in giro ancora con le mascherine con la bocca, sono passati tre anni, non hanno ancora capito che non serve a niente. Eppure sono lì, vivi e attaccati alla vita»

Houston, we have a problem

Giulia Torelli può stare antipatica, come è evidente che la ritiene Veronica Cursi, ma quando si riporta una citazione occorre farlo nella maniera corretta. Torelli non dice che le mascherine non servono a niente come invece sembra riportare Cursi, no, Torelli spiega nel suo video (qui nel repost successivo di un altro utente) che non servono a niente se portate solo sulla bocca:

@blogtivvu.com L’influencer Giulia Torelli (rockandfiocc) ha affermato sui social: “Perché i vecchi hanno il diritto di voto? Perchè? L’hanno già esercitato nella loro lungha, lunghissima vita. Basta, basta votare, non sanno niente, non hanno idea, quello che sanno lo vedono al tg” 😨 Le sue parole, naturalmente, hanno scatenato una forte polemica. Cosa ne pensate? #blogtivvu #giuliatorelli #rockandfiocc ♬ suono originale – Blog Tivvù

“…completamente rincoglioniti, in giro, ancora, con le mascherine sulla bocca, sono passati tre anni, cos’è che non è chiaro ancora? Che non serve a niente non tenerla sul naso…”

Il messaggio sulle mascherine di per sé è corretto, non so quanto spesso Veronica Cursi vada al supermercato in un orario in cui è frequentato da molti pensionati, o in posta: si vedono spesso persone dall’età avanzata che indossano la mascherina con il naso di fuori, contravvenendo a ogni regola per limitare il contagio. Eppure, dice Torelli, se la indossano è perché hanno paura, sono “attaccati alla vita” ma “rincoglioniti” da portarla – pur senza che sia rimasto obbligo alcuno (tranne le eccezioni dei mezzi di trasporto) – nella maniera sbagliata.

Il resto del video di Torelli dice cose che è normale che diano fastidio, specie in un Paese dove le persone di cui lei parla sono la maggioranza. A me non verrebbe mai da sostenere di voler togliere il diritto di voto a qualcuno, perché non è solo un diritto ma anche un dovere. Che in Italia ci sia un folto gruppo di soggetti che s’informano limitandosi a sentire cosa dicono i TG e cosa scrivono i giornali è un dato di fatto, e che i media tradizionali siano anni che diffondono disinformazione è anche questo un dato di fatto. Identificarli con un solo gruppo anagrafico però è sbagliato e non aiuta a migliorare la situazione: sicuramente è auspicabile che tutti quelli che hanno il diritto (e, come dicevamo sopra, il dovere) di andare a votare lo possano fare nella maniera più informata possibile, scegliendo quello che ritengono sia meglio per il Paese e non chi gli sta più simpatico o chi è più abile nella comunicazione, ma non è con queste pseudosoluzioni populiste che si può ottenere un risultato di questo genere.

Giulia Torelli è un’influencer, come Selvaggia Lucarelli, e come diceva un vecchio alla fine non è importante se di te parlano bene o male, quel che conta è che parlino di te.

Lo so, anche oggi ci facciamo nuovi amici domani.

maicolengel at butac punto it

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