Il governo rende imputabili i quattordicenni?

I minori tra i 14 e i 18 anni erano già imputabili, quindi che cosa cambia con la nuova norma "anti maranza" introdotta dal governo Meloni?

maicolengel butac 29 Lug 2026
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Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato:

Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga”

Oppure La Stampa:

Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni

Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni abbia abbassato l’età per cui un ragazzo può essere imputabile di reati. Ma le cose non stanno come raccontano i titoli. Partiamo dall’Articolo 98 del codice penale, che dice:

È imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto aveva compiuto i quattordici anni, ma non ancora i diciotto, se aveva capacità d’intendere e di volere(1); ma la pena è diminuita (2).

Quando la pena detentiva inflitta è inferiore a cinque anni, o si tratta di pena pecuniaria, alla condanna non conseguono pene accessorie. Se si tratta di pena più grave, la condanna importa soltanto l’interdizione dai pubblici uffici per una durata non superiore a cinque anni, e, nei casi stabiliti dalla legge, la sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale(3).

Quindi, come avete visto, un minore di 18 anni ma maggiore di 14 può essere imputabile, basta che il giudice rilevi che abbia la capacità d’intendere e di volere. È qui che le cose cambiano: il DDL, infatti, introduce una presunzione relativa di capacità: il minore fra 14 e 18 anni partirebbe come imputabile, salvo prova contraria. Oggi è invece il giudice a dover accertare positivamente la maturità e capacità di intendere nel caso concreto.

Giorgia Meloni in un video pubblicato sui canali ufficiali del governo ha fatto un video dove chiarisce il disegno di legge appena approvato:

Quindi, il governo ha spiegato le cose nella maniera corretta, sono i titolisti dei quotidiani italiani che, per comodità, hanno riassunto le cose in maniera troppo concisa. Un titolo corretto difatti avrebbe dovuto spiegare che:

Quattordicenni e giustizia: il governo inverte il meccanismo con cui viene accertata l’imputabilità

Tanti probabilmente non avrebbero recepito le informazioni. Ma è proprio dai titoli e dal corretto modo di dare le notizie che dovremmo ripartire, se vogliamo contrastare i tanti modi con cui in Italia si disinforma.

redazione at butac punto it

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Immagine di testa di Pawel Czerwinski su Unsplash

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