Bandiere rimosse e malinformazione

Normative introdotte per la sicurezza dei cittadini che vengono strumentalizzate per il solito populismo di pancia

maicolengel butac 23 Lug 2026
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Oggi procediamo con una sorta di prebunking, visto che la storia che sto per affrontare in Italia ancora non l’ho vista circolare. Ma la mia famiglia si trova in UK, e mi hanno segnalato una notizia che ne ricalca altre che abbiamo trattato negli ultimi tempi, pertanto abbiamo pensato sia utile provvedere a una smentita ancor prima che la notizia cominci a circolare anche da noi.

I fatti risalgono a prima che finissero i Mondiali di calcio 2026, un video ha cominciato a diventare virale sui social con questa descrizione:

Portsmouth Council pulled down England flags from residents homes just days before an England World Cup game as not to offend certain minority groups.

E ovviamente la notizia è stata cavalcata da testate giornalistiche di parte, come GBNews, nostra vecchia conoscenza, con una descrizione di questo genere:

Portsmouth City Council is the latest in a string of local authorities that have started pulling down resident’s England flags – and just before the world cup semi-final. The Lib Dem council follows in the footsteps of Cheshire Council, which removed England flags from lampposts, and Oxfordshire Council, which has even gone to court to stop them being put up, insisting they pose safety risks.

Che tradotto:

Il consiglio comunale di Portsmouth è l’ultimo di una serie di amministrazioni locali che hanno iniziato a rimuovere le bandiere dell’Inghilterra esposte dai residenti, e proprio a ridosso della semifinale dei mondiali. Il consiglio, a guida Lib Dem, segue l’esempio del Cheshire Council, che ha tolto le bandiere inglesi dai lampioni, e dell’Oxfordshire Council, che è arrivato addirittura a rivolgersi al tribunale per impedirne l’esposizione, sostenendo che rappresentino un rischio per la sicurezza.

Pura malinformazione, perché se da un lato è vero che la bandiera è stata rimossa, dall’altro ci voleva poco a spiegare che si tratta di un’iniziativa che segue una legge comunale, con una regola è molto chiara.

For many years, housing associations and other local authorities have told their residents to keep communal areas clear of anything. At Portsmouth Homes we did not. However, given the legal changes that followed the Grenfell Tower fire and on the advice of the Hampshire and Isle of Wight Fire and Rescue Service, we introduced a new fire safety policy in April 2024 that did insist on keeping communal areas clear. That policy – partly shaped by residents – is based on a shared commitment to safety and compliance with national fire safety standards.

Whilst we understand a zero-tolerance approach can be inconvenient at times, we have a duty to make sure that you have a clear escape route in an emergency. This means that we have to be strict about what’s left outside of your home.

The law around risk requires us to make sure that, if there was a fire in your block, there would be nothing blocking your escape route – or which could give off smoke or fumes that would affect you or hinder the Fire Service in their rescue duties.

Che tradotto (grassetti nostri):

Per molti anni, le associazioni edilizie e altre autorità locali hanno raccomandato ai propri residenti di mantenere le aree comuni libere da qualsiasi oggetto. Noi di Portsmouth Homes non lo facevamo. Tuttavia, a seguito delle modifiche legislative successive all’incendio della Grenfell Tower e su consiglio dei Vigili del Fuoco dell’Hampshire e dell’Isola di Wight, nell’aprile del 2024 abbiamo introdotto una nuova politica di sicurezza antincendio che impone di mantenere le aree comuni libere da qualsiasi oggetto. Tale politica, in parte elaborata dai residenti, si basa su un impegno condiviso per la sicurezza e sul rispetto delle norme nazionali in materia di sicurezza antincendio.

Pur comprendendo che un approccio di tolleranza zero possa talvolta risultare scomodo, abbiamo il dovere di garantire una via di fuga sicura in caso di emergenza. Ciò significa che dobbiamo essere rigorosi riguardo a ciò che viene lasciato all’esterno della vostra abitazione.

La legge in materia di rischio ci impone di garantire che, in caso di incendio nel vostro condominio, non vi sia nulla che ostruisca la vostra via di fuga, né che possa emettere fumo o vapori in grado di nuocere a voi o di ostacolare le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco.

Si tratta di una regola con tolleranza zero imposta da ben due anni dal Comune di Portsmouth, per evitare che si ripetano tragedie come quella della Grenfell Tower di Londra, caso in cui i materiali infiammabili di cui era ricoperto il rivestimento esterno hanno contribuito a rendere spaventose le dimensioni della tragedia e che hanno portato il Regno Unito a implementare nuove norme sulla sicurezza antincendio. Le bandiere fuori dalle abitazioni, come qualsiasi altro oggetto nelle aree comuni, possono aumentare il rischio d’incendio e rendere più difficoltoso l’intervento dei vigili del fuoco in caso di bisogno. Si tratta di normative introdotte per la sicurezza dei cittadini, non di un capriccio per vietare a dei tifosi di esprimere la propria vicinanza alla squadra del cuore. Dare a intendere diversamente è puro populismo per menti semplici, come rilevavamo già in precedente occasione.

redazione at butac punto it

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