Il reintegro dei medici radiati durante la pandemia

Facciamo chiarezza sull'emendamento proposto da Fratelli d'Italia qualche giorno fa

maicolengel butac 23 Lug 2026
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

A metà luglio Fratelli d’Italia aveva presentato un emendamento per consentire ai medici cancellati dall’Albo per fatti non dolosi connessi alla pandemia di fare richiesta di reintegro nella professione medica.

Non si trattava di un reintegro automatico, ma di un emendamento che apriva una finestra di sessanta giorni (dal momento in cui l’emendamento fosse stato approvato) entro i quali i sanitari avrebbero potuto presentare istanza di reiscrizione all’Ordine. L’emendamento valeva soltanto nei casi in cui il ricorso risultasse ancora pendente davanti alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS). Se la radiazione era invece scaturita da una condanna penale, la domanda avrebbe potuto essere presentata solo dopo l’avvenuta riabilitazione.

Perché uso il condizionale?

Perché il 21 luglio 2026 le cose sono un po’ cambiate. L’emendamento al DDL sulle professioni sanitarie è in una fase di stallo, secondo quanto riporta SkyTg24:

A quanto emerge da fonti parlamentari, sulla questione, nella maggioranza ci sarebbero delle crepe. E pesa anche l’attenzione del Quirinale che, secondo quanto emerso nelle scorse settimane in ambienti parlamentari, vorrebbe capire se la norma sia il frutto di un’iniziativa parlamentare o di una scelta condivisa dal governo.

Una cosa da chiarire

In molti però non hanno chiaro che l’emendamento riguardava unicamente i professionisti radiati per fatti collegati alla pandemia, non i sanitari semplicemente sospesi perché non vaccinati. La sospensione per mancata vaccinazione era una misura diversa ed è cessata nel 2022. Quindi, perché sia chiaro a tutti, i medici che si sono rifiutati di vaccinarsi non sono più sospesi, ma da tempo sono tornati alle loro normali mansioni pre-pandemia; l’emendamento riguarda appunto solo quelli che erano stati radiati. Un numero decisamente inferiore a quello dei sospesi che, secondo FNOMCeO, a gennaio 2022 erano 1972. Pochi sul totale dei medici italiani, ma sempre troppi, a nostro avviso.

Da quanto riporta Repubblica, durante la pandemia sono stati radiati, in via definitiva, venti professionisti sanitari, e fra questi soltanto cinque erano medici. Ci sarebbero altri trenta medici che risultavano radiati in primo grado dagli Ordini territoriali, ma con ricorsi ancora pendenti davanti alla CCEPS.

Perché ne parliamo su BUTAC?

Perché durante la pandemia siamo stati per mesi a cercare di chiarire quanto le vaccinazioni fossero importanti, riportando in più modi le stesse informazioni, sperando che la gente capisse la gravità del momento e l’importanza della scienza nel contrastare chi porta avanti teorie non basate sulle evidenze, magari già smentite da anni. Si diceva che ne saremmo usciti migliori, e invece la pandemia ha portato a galla il peggio della nostra società, evidenziando come il problema della functional illiteracy nel nostro Paese sia tanto grave, al punto che ancora oggi vediamo ripetere a pappagallo disinformazione smentita ormai anche dagli stessi che la spacciavano in origine.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.


Immagine di testa di National Cancer Institute su Unsplash

AGGIORNAMENTO: Giuseppe Salamone, che abbiamo indicato come firma del post che sta circolando online ci scrive: Passi per il vostro articolo, su cui ci sarebbe da sindacare, ma quello lo farà la sentenza. Ma voi, che vi professate i cacciatori di bufale, non avete avuto nemmeno l’accortezza di verificare il post originale. Dove non scrivo […]

maicolengel butac | 22 lug 2026

Per molti di voi si tratta di questioni di “lana caprina” o, per usare un modo di dire meno antiquato, spaccare il capello in quattro, ma ci sono occasioni che riteniamo importanti proprio per evidenziare come un certo giornalismo un tanto al chilo contribuisca all’analfabetismo funzionale del nostro Paese. Il servizio del TG1 del 18 […]

maicolengel butac | 21 lug 2026

Non sono un giurista, e non sono un magistrato, pertanto se siete venuti qui per sperare di trovare una mia chiara presa di posizione sul caso dell’estate 2026, la grazia a Mario Roggero, avete sbagliato luogo. BUTAC da sempre evita di schierarsi in questi casi, ritenendo che fare informazione nella maniera corretta sia la cosa […]

maicolengel butac | 20 lug 2026

Su La Verità del 12 luglio 2026 è apparso un editoriale a firma Maurizio Belpietro dal titolo: Regalo del Pd: bus gratis ai migranti Articolo che, di fatto, è esso stesso un regalo ai tanti sovranisti di estrema destra che leggono una testata come La Verità o le centinaia di pagine social che ne diffondono […]

maicolengel butac | 16 lug 2026