Hello, World! Ma la foto è vera o falsa?
Il più recente scatto della Terra dallo spazio, secondo alcune IA, sarebbe falsa...

Ci state segnalando alcuni utenti che chiedono alle IA (gratuite) di verificare le immagini che sono state inviate da Artemis II – evidentemente troppi ancora non credono ad allunaggio e viaggi nello spazio.
Nulla che ci sorprenda, poiché negli anni ci siamo dovuti occupare più volte della materia, anche grazie ai contenuti di amici appassionati di astronomia e missioni spaziali (da non confondere con gli appassionati di astrologia…).
Oggi ci occupiamo di quella che probabilmente diventerà, fino al prossimo meraviglioso scatto, la nuova “Blue Marble” che troveremo nei libri di scuola.
Per chi non sapesse di cosa parlo, con Blue Marble si intende uno scatto della terra fatto da Harrison Schmitt il 7 dicembre 1972 mentre si trovava a bordo dell’Apollo 17.
La foto originale è questa:

Quella di cui parliamo oggi invece è questa:

Chiamata Hello, World invece che Blue Marble, ma comunque bellissima. Basta verificare i file EXIF dell’immagine per scoprire questo:
- Data e ora: 3 aprile 2026, 00:27:39 UTC Wikipedia
- Fotocamera: Nikon D5 Wikipedia
- Obiettivo: Nikkor 14–24mm f/2.8 (usato a 22mm) Wikipedia
- Diaframma: f/4 Wikipedia
- Tempo di esposizione: 1/4 di secondo Wikipedia
- ISO: 51.200 Wikipedia
- Esposizione: impostata manualmente Wikipedia
- Post-produzione: Adobe Photoshop Lightroom Classic Wikipedia
E non solo, sempre basandosi su quei dati Edoardo Tosin, esperto tra le altre cose di astrofotografia, sul suo sito spiega che:
Utilizzando solo il file immagine e i relativi metadati EXIF, possiamo stimare la distanza della sonda dalla Terra al momento dello scatto. Questo è un esempio pratico di come combinare metadati, ottica e geometria.
Concludendo che:
Dai metadati EXIF e dalle dimensioni misurate della Terra nell’immagine, è possibile dedurre:
- La dimensione angolare della Terra nell’immagine
- Distanza della navicella spaziale dalla Terra
- Un punto plausibile lungo la sua traiettoria
L’immagine stessa contiene informazioni sufficienti per stimare la posizione della sonda spaziale nel momento in cui è stata scattata.
Direi che questo sia sufficiente per far svanire qualsivoglia dubbio sull’autenticità della foto. Quello però che lascia perplessi è l’analisi fatta da alcune IA. Se chiedo a Gemini una verifica mi dice subito data e ora dello scatto, mentre ChatGPT mi risponde così: