Ed evidentemente anche le trollate.

BAMBINOTATUTATO

Da ieri circola su Facebook l’immagine di un bimbo con svariati tatuaggi sul corpo, un bimbo davvero piccolo nel testo si sostiene abbia 9 mesi.

Salve 🙂

Mi chiamo Elisabetta e ho 34 anni. Ho sempre amato i bambini, la moda e i tatuaggi. Mi sono sposata 8 anni fa e inizialmente non facevo bambini, poi 9 mesi fa nacque questa piccola creatura, che amo. La settimana scorsa lo portai a fare un tatuaggio, anche se povero ha sofferto tantissimo e ha rischiato di morire. Ora il mio bimbo rischia un tumore alla pelle, e probabilmente morirà, ma almeno, morirà bello e alla moda. Sono fiera di te piccolo angelo <3

Ok, voi trovate un post con una foto di un bebé di nove mesi tatuato accompagnata da un testo così e la prendete per buona? La prima cosa che vi viene in mente di fare è condividerla sui social? Non siete messi bene, la bufala scorre potente nelle vostre vene. Da scettico se vedo una cosa così manco mi pongo il problema, l’autrice del post, fosse vero, sarebbe da rinchiudere, ma nessun tatuatore sarebbe capace di fare un lavoro del genere ad un bebé, se non dopo averlo sedato in maniera totale.

Non mi verrebbe mai in mente di prenderla per buona, ma proprio in quanto demistificatore la seconda cosa che farei sarebbe di usare una ricerca partendo dall’immagine, cosa che mi fa scoprire che la foto par circolare dal 2008, quindi Elisabetta chiaramente sta raccontando una bugia…

Ma magari la sua è una bugia ma  la foto non lo è, seppur del 2008, e c’è una madre così imbecille da aver fatto tatuare un neonato. Ma il problema non è se esiste una madre così imbecille, esiste un tatuatore così incredibilmente irresponsabile?

A chubby infant grows into a lean toddler.  References and research: 1. Consultant Dr. Peter Contini, MD 2. The University of New South Wales. (2006.) Normal Development - Growth Charts. Imageas and statistics available @ http://embryology.med.unsw.edu.au/Child/page3.htm (accessed 1 June 2007) 3. Miriam Stoppard. (2001.) Complete Baby and Child Care.  See: Feeding and Nutrition. pp 56-71.
A chubby infant grows into a lean toddler.
References and research:
1. Consultant Dr. Peter Contini, MD
2. The University of New South Wales. (2006.) Normal Development – Growth Charts. Imageas and statistics available @ http://embryology.med.unsw.edu.au/Child/page3.htm (accessed 1 June 2007)
3. Miriam Stoppard. (2001.) Complete Baby and Child Care.
See: Feeding and Nutrition. pp 56-71.

Voi lo vedete il grossissimo problema di un tatuaggio su un bambino di 9 mesi? Anche fosse sedato, come detto sopra.

Il bambino cresce, in fretta, ve l’assicuro ne ho due vedo i loro cambiamenti ogni giorno che passa, quel tatuaggio in meno di un anno è inguardabile, il livello di deformazione entro i 4 anni sarebbe tale da non riconoscere quanto era stato disegnato. Siamo seri?

Si tratta ovviamente di una bufala, che gira da tempo, Giornalettismo ne aveva trattata una molto simile nel 2012, ma l’ispirazione è la stessa visto il messaggio che accompagnava quella:

Ha tatuato suo figlio di appena 9 mesi e per questo è stata arrestata. L’incredibile vicenda si è svolta ad Albany, nello stato di New York, dove una donna, Trokerns Franny, ha fatto incidere sul corpo del piccolino un tribale (la foto è a puro titolo simbolico). L’autore materiale del tatuaggio è stato il compagno della donna che per mestiere fa il tatuatore.
Ad accorgersi di quanto accaduto, la baby sitter della coppia che non riusciva a capire il motivo del pianto del piccolo. Una volta scoperto il fattaccio, ha chiamato la polizia e la donna, che fa la spogliarellista, è stata arrestata. La notizia è stata riportata dalla radio locale Kiss FM 96.9 che ne ha scritto anche sul suo sito internet.

Che girava con questa foto:

Ma in questo caso il bambino era una scultura di cera realizzata da un’artista. Jason Clay Lewis, come riporta Snopes. Stavolta l’immagine è diversa, da quella dell’epoca, ma potete star tranquilli è anche stavolta un falso. Oltretutto la stessa foto che circola ora era già stata collegata alla bufala precedente nel 2012 da un sito italiano che la pubblicava insieme al messaggio che invece accompagnava l’opera di Clay Lewis. Tanto per intorbidire le acque.

Vorrei l’aveste tutti chiaro, chi pubblica robaccia così lo fa conscio che sta perculando la gente. Più voi non imparate a porvi il dubbio prima di condividere più questa gente gode, e più cresce lo spam inutile sui social, luogo dove tanti ormai s’informano su quel che accade nel mondo vero.

Ma da dove è partita stavolta la catena? Il giochino  fa parte di un copione già visto, qualcuno, probabilmente per denigrare una pagina Facebook (in questo caso Ragazzi di tutte le età, gruppo segreto di oltre 100mila follower che ha anche una pagina pubblica, poco usata da quel che vedo. Beh qualcuno si è iscritto alla pagina, ha pubblicato il post in oggetto, ha fatto un screenshot della cosa e l’ha fatto circolare su tutti i gruppi di mamme italiane. Dalle quali in granparte è partita una campagna d’odio verso la mamma Elisabetta e verso la pagina che pubblicava la cosa. Pagina che in realtà ha prontamente cancellato il post  e pubblicato svariati messaggi per spiegare l’estraneità ai fatti. Beh che dire, non conosco il gruppo, ma sembrano seriamente dispiaciuti dell’accaduto, al punto da presentarsi così:

 

Ragazzi di tutte le età

Posted by Eros Langella on Wednesday, 5 August 2015

Non credo sia necessario aggiungere altro.
maicolengel at butac.it