tessera_sanitaria tessera2

Questa storia  che probabilmente in pochi avranno visto circolare è talmente divertente, e di facile sbufalatura che non ho potuto esimermi dal proporvela. Me l’ha segnalata un follower su FB e non potrò mai smetter di ringraziarlo! Il sito scovato si chiama IconIcon Post, art in the age of disclosure (??), e l’articolo in questione: BOND, IL TUO BOND!

Partendo da questa semi citazione della celebre frase del più famoso agente segreto del mondo IIP ci trascina in un caleidoscopio disinformativo di quelli senza freni:

…chi era poi in due parole Bond, James Bond? Ossia quale la sintesi del suo personaggio da scrivere indelebilmente nell’immaginario collettivo con questa mega psy-op?

Era “l’agente segreto al servizio di sua maestà” (la regina Elisabetta). Che aveva un privilegio speciale, unico e “invidiabile”: aveva la “licenza di uccidere”.

Ossia di disporre della vita altrui, ai fini dell’obiettivo delle missioni segrete, senza poi doverne noiosamente, come tutti noi altri, pagarne le conseguenze con un processo e una condanna.

Ora smontiamo il linguaggio macchina della comunicazione, che aggirando la nostra razionalità va a codificare direttamente la nostra memoria subconscia e vediamo cosa ci è stato detto o meglio notificato cripticamente:

che esiste un BOND, ossia un titolo di obbligazione finanziaria, che è al servizio del sovrano del REGNO UNITO, nella cui capitale, in un territorio a giurisdizione a sé stante ha sede la Corporation della CITY OF LONDON, che controlla de facto attraverso un intreccio legale/finanziario inestricabile il mercato finanziario mondiale, a partire dalla sua colonia principale, l’America; questo titolo finanziario ha la licenza di uccidere, il potere assoluto sulla vita del soggetto cui si riferisce…

2668854625_36bb90172a_o1

Insomma ci raccontano che esisterebbe un complotto ordito  contro di noi  fin dai primi libri di Ian Fleming nei primi anni 50. Tutto l’occorrente per un romanzo di Dan Brown, ma procediamo oltre:

Tutti noi, che siamo registrati in quella che sullo scenario finanziario internazionale è nota ormai come REPUBLIC OF ITALY, come vediamo dall’ormai celeberrimo link al database delle companies dellaSEC (Security of Exchange Commission) abbiamo un numero di CODICE FISCALE.  E questo codice, assieme ad altri dati che coprono ulteriori aspetti del file che fa riferimento al nostro nome registrato all’anagrafe attraverso il Certificato di Nascita, si trova sulla tessera magica che racchiude tutto quanto di essenziale vale la pena sapere di noi, ossia la TESSERA SANITARIA/CARTA REGIONALE DEI SERVIZI…  Sul fronte, nulla di particolare, se non che vi troviamo il codice fiscale, cognome nome, luogo e data di nascita. Mentre nella serie precedente vi era un numero di assistito per quanto riguarda appunto l’assistenza sanitaria, nella nuova che qui mostriamo, sembra che non vi sia più in quella forma, ma sia confluito in altre codifiche. Non sappiamo bene come e sulla base di quale software funziona il chip inserito, che ha un suo mini sistema operativo, ma sorvoliamo. 

Ahia iniziano a parlare di misteri sulla tessera sanitaria, la storia si fa intrigante…citano il Certificato di nascita! Non so a voi, ma a me puzza che siano parenti dei simpatici signori di cui parlavo qualche tempo fa in merito alla storia dei Certificati di nascita= titoli di stato…ma andiamo ancora oltre:

Come apprendiamo dal manuale tecnico della tessera redatto dal SISTEMA SANITA’/FINANZE, la prima banda magnetica in alto riporta due tracce usate ed una vuota.

Al paragrafo inerente dice:

1.7. BANDA MAGNETICA PRESENTE SUL RETRO DELLA TS-CNS La banda magnetica, di tipo HiCo con altezza mm. 12,75, rispetta le norme ISO Standard 7811-4: 1995 e 7811-7: 1995 e prevede le prime due tracce per codifica IATA/ABA e la terza traccia standard ISO 7811-5: 1995.
Quindi sulla nostra tessera sanitaria, il cui numero di assistenza medica precedente è confluito ed unificato in un nuovo sistema di codifica, viene usato il codice IATA (International Air Transport Association). Praticamente quello che serve per identificare i pacchi e i bagagli che viaggiano sugli aerei e sui treni. La IATA fornisce infatti globalmente al sistema aeroportuale e a quello ferroviario i codici per la gestione delle merci. Ora, per quale motivo un essere vivente deve essere identificato in modo così poco lusinghiero, alla stessa stregua di un pacco di merce? La cosa ricorda ciò che disse un ex comandante della capitaneria di porto in merito ai documenti di imbarco sulle navi, in cui i passeggeri, esseri umani, vengono inseriti nelle stesse caselle riservate alle merci, come fossero merci essi stessi… E per quale motivo poi, sempre sulla stessa banda magnetica, nella seconda traccia occupata, la codifica dei dati è effettuata con il codice ABA, ossia American Bankers Association? Cioè cosa ha a che fare il nostro codice fiscale nazionale con il sistema bancario americano?

Sono domande retoriche, naturalmente.

Talmente retoriche che subito ci si appresta a dar loro risposta …citando una società d’investimenti americana, la Fidelity Investemntes…Secondo IIP inserendo tutta la sfilza di numeri da lui citata qui sopra all’interno di questa società d’investimenti americani viene fuori una pagina con un:

un asset finanziario collegato ad un numero su una tessera sanitaria italiana che ci identifica.

Ma senza addentrarci nel come e perché i numeri vengono ricavati secondo un sistema IATA/ABA guardiamo la schermata che citano, ho evidenziato la cosa che andava messa in evidenza:

fidelityL’asset finanziario di cui parla IIP non esiste, questa pagina che stiamo guardando non è altro che un riassunto di titoli, fondi ed obbligazioni che hanno come codici alcuni dei numeri inseriti, si, solo alcuni, perché come evidenziato in rosso alcuni dei “simboli” non sono stati riconosciuti, e gli altri sono stati associati a titoli, fondi ed obbligazioni esistenti, parliamo di serie di 3 serie da 4 cifre ciascuna, nessun unico unico che identifica un asset, la pagina di Fidelity Investments non fa altro che cercare nei suoi database come i MOLTEPLICI titoli che abbiano inserito si staino comportando, e se non esiste una combinazione di alcuni di quei numeri lo evidenzia. Ma non sta analizzando un numero nel suo complesso, nulla del genere.

Guarda caso avevo visto giusto fin dall’inizio, si tratta sempre dei soliti sostenitori della tesi che il nostro certificato di nascita sia in realtà un titolo di stato, povere persone che seguono una pseudo filosofia complottara ideata da un ex membro del Ku Klux Klan, anti semita e truffatore, già finito in carcere più volte per truffe ai danni dei propri accoliti! Bella gente davvero!

maicolengel at butac.it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!