All’improvviso su Facebook compare questo video. Si vedono chiaramente dei nomadi guidare festosi una volante della Polizia di Stato, cosa a dir poco strana. Secondo alcuni siti il video sarebbe stato rimosso, ma è ancora disponibile su altre pagine e su altri servizi video, come Youtube

Subito alla prima visione si nota un dettaglio
polizia
L’auto non ha targa e sembra proprio nuova nuova. Dopo qualche ora la Questura di Roma dirama questa comunicazione sempre via Facebook

‪#‎ROMA‬. PRECISAZIONE SU VIDEO PUBBLICATO SUL‪#‎SOCIALNETWORK‬ ‪#‎FACEBOOK‬ CON AUTO ‪#‎POLIZIA‬ PER RIPRESE SCENICHE. ACCERTAMENTI IN CORSO PER INDIVIDUARE DITTA PROPRIETARIA.

In merito al video, pubblicato sul social network “Facebook”, dove viene ripresa una macchina della Polizia di Stato, guidata da un cittadino con accento straniero che “scorrazza” su un piazzale, si comunica che si tratta di macchine sceniche per riprese cinematografiche non in carico alla Polizia di Stato. Sono in corso verifiche atte ad individuare l’esatta provenienza del veicolo e la ditta proprietaria.

Roma 18 febbraio 2015

Il sospetto era fondato. Vedremo come va a finire, ma no, gli zingari non possono guidare delle auto della Polizia.
Aggiornamento
La Questura non è rimasta a guardare e sta già prendendo provvedimenti

‪#‎ROMA‬. ‪#‎VIDEO‬ DIFFUSO SU UN NOTO SOCIAL ‪#‎NETWORK‬NELLA GIORNATA DI IERI. PRECISAZIONE DELLA ‪#‎QUESTURA‬.

In relazione al video diffuso nella serata di ieri, relativo ad una autovettura con livrea “Polizia 113” che viene utilizzata da alcuni giovani, probabilmente di etnia rom, la Questura di Roma precisa quanto segue:
l’autovettura ripresa non appartiene alla Polizia di Stato trattandosi di automezzo allestito per esigenze sceniche di produzioni televisive e cinematografiche.

L’immediata attività di accertamento disposta subito dopo la diffusione del video ha consentito di individuare la società proprietaria del veicolo e su cui gravava ogni responsabilità di custodia e vigilanza.
Alla luce di quanto avvenuto sono già state avviate le procedure finalizzate all’applicazione delle sanzioni previste e alla possibile revoca della licenza per la società in oggetto.

È inoltre previsto l’avvio di una azione legale a tutela dell’immagine della Polizia di Stato e di richiesta risarcimento per il danno subito.
Sarà anche sottoposto al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, l’eventuale responsabilità di quanti abbiano concorso nel diffondere informazioni non corrispondenti al vero partecipando al danno d’immagine.

Roma 19 febbraio 2015

Aggiornamento 21/02
La Questura ha diramato un comunicato col quale “chiarisce” tutti i dettagli riguardo alla faccenda

‪#‎ROMA‬. DENUNCIATO PER PROCURATO ‪#‎ALLARME‬ ‪#‎ROM‬ ALLA GUIDA DI UNA ‪#‎VOLANTE‬ PER RIPRESE SCENICHE DI PROPRIETÀ DI UNA DITTA PRIVATA. STESSA SORTE PER LA FIGLIA CHE HA POSTATO IL VIDEO SU “‪#‎FACEBOOK‬”.

Avrebbe chiesto ed ottenuto, dai responsabili di una ditta privata autorizzata al noleggio di auto con colori di istituto della Polizia, il permesso per effettuare un giro a bordo della volante.

La scena, ripresa con un telefonino cellulare dalla figlia dell’uomo, unrom domiciliato presso il campo nomadi di via della Monachina, è stata postata dalla ragazza sul suo profilo Facebook e in poco tempo ha ottenuto migliaia di visite e condivisioni procurando allarme tra gli utenti.

Le indagini, effettuate nell’immediatezza, hanno consentito di verificare, dopo un’ attenta visione delle immagini, che il veicolo in questione, per fattezze, accessori e segni identificativi, era da considerarsi un “facsimile”, solitamente affittato e usato per scene cinematografiche e di proprietà di ditte private.

Fatto rimuovere immediatamente il filmato dal noto social network, le indagini della Polizia di Stato sono continuate.

Dagli accertamenti è emerso che l’auto, di proprietà di una ditta privata con sede in Roma, era stata da quest’ultima affittata ad una produzione cinematografica per girare alcune scene di un film nei pressi di un campo nomadi di via della Monachina.

Al termine delle scene, un operaio della ditta privata è andato a ritirare le auto che, con una bisarca sarebbero poi state riportate nei loro ricoveri.

In questo frangente, alcuni occupanti del campo nomadi avrebbero chiesto all’operatore di effettuare un giro alla guida della “volante” , riuscendo alla fine ad ottenere il consenso. Dopo aver ricostruito l’intera vicenda, gli investigatori, anche sulla base delle dichiarazioni rese dalle parti, hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà del cittadino nomade e di sua figlia, sequestrando l’auto ed elevando sanzioni amministrative a carico del responsabile della ditta di noleggio.

Denunciato anche l’operaio che si è prestato alle richieste del nomade concedendogli di effettuare alcuni giri a bordo del veicolo.

Roma 20 febbraio 2015

Quando c’è di mezzo la propria reputazione sanno essere rapidi. Carino come sostengano di aver fatto rimuovere il video da Facebook quando al massimo lo abbiano fatto rimuovere dal profilo della ragazza…

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

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