Il sensazionalismo sul Leap Second

maicolengel butac 28 Mag 2015
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LEAPSECOND

Tutti in guardia, torna il rischio “Millennium Bug”

Un aggiustamento temporale potrebbe trasformare le 00:00 del 30 giugno 2015 nelle 23:59:60 mandando in tilt i sistemi informatici. Mercati finanziari in allerta

O perlomeno, così ha titolato la Stampa due giorni fa. Inciampando in un classico trucchetto attira lettori, il sensazionalismo! Si è vero, il 30 giugno 2015 l’UTC andrà indietro di un secondo alle 23:59:59, o meglio si fermerà per 1 secondo. Pensate, lo fa dal 1972, l’ultima volta è successo nel 2012. Di problemi ne ha dati, sia chiaro, anche nel 2012, informatici per lo più, e difatti si sta pensando se abbandonare questo sistema. Ma l’articolo de La Stampa è davvero solo sensazionalistico ed allarmistico, evitando in maniera totale le spiegazioni del caso. Era necessario essere così allarmistici? No, a meno che non si volesse perdere l’occasione per attirare migliaia di lettori con un titolone, e magari tornando a sfruttare la cosa a ridosso del 30 giugno, probabilmente approfondendo e chiarendo.

Così da avere ben due spazi coperti nella programmazione di pseudogiornalismo tra qui e il 30 giugno!

Esiste una bella e completa pagina su wikipedia dedicata al Leap Second. Andare a verificare la notizia necessitava 5 secondi, ma evidentemente erano troppi per il corrispondente da New York che l’ha inviata a La Stampa, poi per recuperarli avrebbe dovuto attendere chissà quanto, visto che di secondi gratis non si sa neppure se ne verranno regalati ancora

Si perché si sta pensando di abbandonare questo sistema di correzione, proprio per evitare problematiche principalmente legate ai computer, come spiega wiki:

The irregularity and unpredictability of UTC leap seconds is problematic for several areas, especially computing. For example, to compute the elapsed time in seconds between two given UTC past dates requires consulting a table of leap seconds, which needs to be updated whenever a new leap second is announced. Moreover, it is not possible to compute accurate time intervals for UTC dates that are more than about six months in the future.

Quindi a Novembre, quest’anno (2015)alla World RadioCommunication Conference di Ginevra dal 2 al 27, alcuni paesi discuteranno anche del secondo intercalare (ma mi piace di più Leap Second, sa di fantascienza).

Nel presentare la stessa identica notizia, i burloni del Daily Mail questa volta si sono distinti:

Time lords in France declare 2015 will be one second longer… sparking fears of an internet meltdown at midnight on 30 June

-Secondo me @ilNinth sarà davvero fiero di questo titolo dedicato ai suoi confratelli perduti 😉 – (nda)

timelords2

Detto ciò, sia chiaro, il Leap seconds, come spiegato sopra da wiki PUÓ causare problemi alla rete informatica di un’azienda, con conseguenti problematiche che ricadono sul cliente finale. Ad esempio nel 2012 hanno riscontrato problemi svariati siti:

The extra second sent some websites into a spin. Reddit announced on Twitter that the second was causing problems with its Java, Mashable reported. Gawker’s entire website was down for about 45 minutes. Aggregator Stumbleupon and review website Yelp also reported problems. Despite the technical issues, the one-second-solution was deemed a success. The glitch followed a severe power outage in the US causing photo app Instagram to be down most of the weekend, along with social network Pinterest and video streaming service, Netflix. The outages were caused by a storm in Virginia, which caused Amazon’s servers (which the businesses hosted their websites on) to fail.

Tutto chiaro? Il Leap Second è qualcosa di noto, non è nulla di grave, e le aziende a rischio di errori di sistema si stanno preparando a questo 30 giugno dal 2012, è facile che stavolta le reti informatiche siano più preparate. Non facciamo allarmismo, per favore, cerchiamo d’informare seriamente!

maicolengel at butac.it

 

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