Ci risiamo, un titolo rilanciato con screenshot sui social scatena rabbia (ma anche un filo di depressione) sul web. Il titolo sensazionalistico, incluso di occhiello sopra la foto, riporta:

Il freddo di questi giorni allontana i timori sul riscaldamento globale

Neve anche al Sud: l’inverno che rassicura

Titolo che, messo così, vorrebbe negare studi scientifici di anni. Il riscaldamento globale non è qualcosa che passa perché al sud Italia ha nevicato per qualche giorno. No, il riscaldamento globale è una realtà climatica che tocca tutti noi, e con cui come popolazione mondiale dovremo fare presto i conti. La neve al sud è una condizione meteorologica che non cambia di una virgola il clima globale.

Il problema però è che l’articolo dietro al titolo non fa accenno al riscaldamento globale, tutt’altro, si parla appunto di condizioni e previsioni meteorologiche. Purtroppo non è disponibile online ma l’articolo era corretto, come riportano anche CICAP e altri lettori de Il Messaggero.

L’articolo fa riferimento a pericoli scongiurati, che sono però quelli legati agli scarsi raccolti a causa inverni troppo asciutti. Solo la prima pagina è completamente fuorviante, quel titolo sbattuto in primissima pagina, anche se solo nella versione stampata (ammetto che vorrei sperare che almeno quella la gente la legga, e che si accorga della dissonanza tra prima pagina e articolo reale).

Clickbaiting

Purtroppo online ci si ferma spesso ai titoli e all’immagine che li accompagna, spesso si ricondivide senza pensarci, basta che le informazioni contenute confermino i nostri pregiudizi. Anche nelle edicole avere titoli di questo genere può evidentemente aiutare con le vendite, ma non si sta facendo un favore al possibile acquirente-lettore, si tratta di una vendita fatta con l’inganno. Va segnalato che Il Messaggero nell’edizione del giorno dopo (oggi 6 gennaio, mentre sto scrivendo quest’articolo) ha pubblicato una “smentita” spiegando così le cose:

Nella prima pagina di sabato, nell’occhiello della foto sul gelo al Sud, purtroppo è saltato un “non” prima di “allontana i timori sul surriscaldamento globale”, cambiandone così il senso. Ce ne scusiamo con i lettori. Ma evitiamo @manumas78

Possiamo crederci o meno, poco cambia, anche questo titolo non aveva alcun senso collegato all’articolo che faceva appunto riferimento a raccolti e siccità al sud Italia. Come spiega su Italia Ambiente il presidente della Federazione italiana dei media ambientali:

“Una topica davvero incredibile. Era da anni, per fortuna, che non si leggevano più su un giornale italiano sciocchezze simili e confusione tra clima e meteo. Il riscaldamento globale si manifesta in un aumento delle temperature medie: l’aumento dell’intensità o della frequenza degli eventi meteo estremi è un sintomo del cambiamento climatico, che purtroppo è una realtà sempre più allarmante”.

L’emergenza legata al riscaldamento globale è qualcosa su cui non c’è da discutere o polemizzare, è un dato di fatto. L’unico argomento su cui dovremmo trovare dei punti fermi è cosa possiamo fare per contrastare il fenomeno, mentre invece ci sono ancora alcuni che giocano sulla disinformazione negando ci sia alcuna emergenza.

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Sulla questione titolo-occhiello fuorviante si era già espresso anche il buon vecchio Zio Marty Paolo Attivissimo.

maicolengel at butac punto it

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