Il Giornale e l’arte del NON informare

maicolengel butac 4 Giu 2014
article-post

stamina-giornale
Ieri è uscito sul Giornale (e probabilmente su altre testate) un articolo che ci narra la triste vicenda della bimba affetta dal morbo di Niemann Pick, bimba che è appunto morta ieri.
L’articolo è di quelli che forse non sarebbero dovuti venire pubblicati, non dice nulla di nuovo sulla vicenda, non aggiunge nulla di INFORMATIVO sul trattamento a cui si era sottoposta la bimba, non aiuta il lettore a capire, anzi…

…Aveva provato a contrastarlo con il metodo Stamina. Tanto che il tribunale di Ragusa, non più di una settimana fa, aveva ordinato agli Spedali Riuniti di Brescia di effettuare “una infusione d’urgenza entro cinque giorni” di cellule staminali. Nessun medico, però, si ero detto disponibile a eseguire il trattamento. Rita è la prima dei 34 pazienti in cura col metodo del professor Davide Vannoni a morire.

Il testo lascia trapelare l’opinione del giornalista, una critica a come è stato gestita la vicenda Stamina/Vannoni, solo che mentre il mondo scientifico si è scagliato contro il metodo, qui si capisce chiaramente che chi scrive tifa per il prof.Vannoni e il suo metodo.
Anche quando sembra spiegare che la cosa rispetta le normative vigenti:

La scorsa settimana la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva stabilito che la decisione delle autorità italiane di rifiutare l’accesso al metodo Stamina a una donna, affetta sin dall’adolescenza da una malattia degenerativa del cervello, non ha leso i suoi diritti.  “A oggi – hanno osservato i giudici – il valore terapeutico del metodo stamina non è stato provato scientificamente”. E il decreto del marzo 2013, che regola l’accesso al metodo Stamina e stabilisce che al metodo possono avere accesso solo i pazienti che hanno iniziato la cura prima dell’entrata in vigore della nuova legge, “persegue il giusto obiettivo di proteggere la salute dei cittadini”.

Lo fa con distacco, senza specificare gli studi in merito, gli articoli di Nature, le accuse contro la seconda commissione, nulla…quasi come se fossero quisquilie, ma non lo sono state, se scienziati da tutto il mondo si sono levati a scudo contro questa pratica. Io non so come mai il Giornale ci tenga tanto alla pseudo medicina, perché debbano dare voce a cure che sono state bocciate dal mondo scientifico! Già tempo fa parlammo di un pseudo santo (secondo il Giornale) che faceva il volontario in Africa a somministrare la cura di Bella e ora il metodo Stamina. Credo avvallino anche le cure col bicarbonato!
Perché l’autorità garante non interviene? Perché si lascia questi giornalisti liberi di fare quel cacchio che pare loro, perché non vengono sanzionati? smentiti? Che interessi può avere una testata come quella a pubblicare robaccia del genere? Io posso capire che la pseudo politica tiri, ma che oltre che notizie faziose in quel campo ce ne rifilino anche in campo medico mi lascia davvero basito, il povero Montanelli non avrebbe permesso questo scempio!
 

Nei giorni scorsi ha tenuto banco su molti quotidiani la notizia della condanna a tre anni per un carabiniere che, nel 2020, ha ucciso un uomo sospettato di furto. L’uomo era Jamal Badawi, cittadino siriano di 56 anni. La vicenda risale alla notte del settembre 2020. Alle quattro del mattino, nel quartiere Eur di Roma, una […]

maicolengel butac | 13 gen 2026

Ci avete segnalato un articolo di inizio dicembre, o meglio una nota su Substack di Specchio Riflesso. Substack aperto qualche mese fa, che si presenta così ai propri lettori: Specchio Riflesso offre ai lettori strumenti critici per decifrare la realtà oltre la propaganda mediatica, smascherando narrazioni univoche e manipolative attraverso analisi approfondite, fonti verificate e […]

maicolengel butac | 22 dic 2025

C’è un video che sta circolando sui social network. Un video, l’ennesimo, proveniente dalla redazione di Fuori dal Coro, trasmissione di cui ci siamo occupati più volte nel corso della nostra storia editoriale.Il fatto stesso che un programma televisivo nazionale di infotainment finisca con regolarità sotto l’analisi dei fact-checker dovrebbe già essere un segnale che […]

maicolengel butac | 19 dic 2025

Posizioni degli eserciti, zone d’interesse, confini che vengono “reinterpretati”. Le mappe sembrano essere diventate un’ossessione per il Cremlino. Questa paranoia, come già spiegato da Open, si è trasformata in un vero e proprio tentativo di censura da parte delle autorità moscovite nei confronti di un sito web italiano. All’inizio di novembre 2025, infatti, l’autorità russa […]

Beatrice | 16 dic 2025