Oggi trattiamo un argomento delicato, delicato perché non è solo una notizia che è finita su alcune testate giornalistiche ma che è stata riportata (a quanto mi dite) anche in una trasmissione della RAI, la televisione di stato. Io sono in vacanza sperduto tra i monti, e non ho avuto ancora modo di trovare quando ne abbiano parlato (nelle segnalazioni mi dite al TG). Ma poco conta. Partiamo pertanto da quello che mi avete segnalato con link, un articolo apparso su Il Giornale l’11 agosto 2019, titolo:

Carola Rackete: “Il governo tedesco mi ordinò di portare i migranti in Italia”

L’articolo è abbastanza breve e riporta:

“So che quanto sto per dire potrebbe essere strumentalizzato da qualche partito…”. A distanza di qualche settimana dal blitz nel porto di Lampedusa, la Rackete vuota il sacco e, in una intervista alla tv tedesca Zdf, ammette che fu il ministero dell’Interno tedesco a chiederle “di far registrare e portare tutti i clandestini a Lampedusa”.

Io non so il tedesco da poter tradurre l’intervista bene quanto vorrei, YouTube fornisce sottotitoli in inglese (quelli in italiano sono sempre meno benfatti), ma non basta, pertanto ho chiesto ad amici che in Germania vivono e lavorano di tradurmi il contesto e le frasi incriminate. BUTAC ha la fortuna di avere lettori un po’ in tutto il mondo, che non si tirano mai indietro quando necessario.

Il sunto dell’intervista

L’amica Maria Chiara Bosello è stata la più veloce a rispondermi e mi ha spiegato le cose riassumendole:

Lei spiega che già prima della sua decisione in extremis, la Germania aveva già accettato di accogliere i rifugiati. In particolare la città di Rothenburg (minuto 5:24) era pronta a far partire un bus per andarli a prendere in Sicilia. Subito dopo dice che sarebbe dovuto arrivare il benestare del governo tedesco, che c’è stato, e che l’unica richiesta del governo tedesco a quello italiano sarebbe stato di registrare i migranti in Italia…

Quindi non si parla di ordini, ma di una richiesta fatta dopo aver cercato una soluzione politica col nostro Paese. Nulla di più, anzi secondo Rackete c’era già chi era pronto ad accogliere i migranti in Germania. Ma di tutto questo sulla maggior parte dei giornali italiani non si fa menzione oggi e non se ne faceva all’epoca dei fatti. C’è di più, nell’intervista la stessa Rackete se la prende con l’immobilismo europeo che non sta aiutando affatto la situazione nel Mediterraneo, e critica anche la stessa Germania.

Non mi sembra siano le stesse cose riportate da Il Giornale. Se la cosa è stata riportata nei toni sbagliati anche in RAI io onestamente sono allibito.

 

Vi suggerisco di guardare tutta l’intervista se parlate il tedesco e se volete potete aggiungere quanti e più particolari potete alla veloce traduzione che mi ha dato Maria Chiara. La tristezza, oltre al vedere lo pseudogiornalismo dilagante è vedere che non solo i giornalisti se ne infischiano di fare virgolettati corretti. La notizia, senza alcuna verifica, viene cavalcata da politici che prendono migliaia di euro al mese, come ad esempio Silvia Sardone:

La capitana ammette: dietro l’operazione dell’ong un disegno per destabilizzare Salvini. E’ Carola stessa ad ammetterlo: “fu il ministero dell’Interno tedesco a chiedermi di far registrare e portare tutti i clandestini a Lampedusa”. L’operazione Carola, come riportato oggi da La Verità, aveva un unico scopo: ricreare le condizioni affinché l’Italia torni a essere campo profughi d’Europa! VERGOGNOSO!

Concludendo

Ho avuto altri che mi hanno aiutato confermandomi in pratica le stesse cose dette da M.C., li ringrazio.

I virgolettati hanno un senso quando riportano esattamente quanto ha detto la persona citata. Se non lo fanno diventano bufale, sfruttate per portare avanti la propria narrazione a discapito dei fatti. Su Il Giornale online e su altre testate come Il Primato Nazionale viene  invece sempre riportato lo stesso virgolettato che nell’intervista non compare mai. Davvero sono convinti che nessuno si accorga della cosa?

L’Ordine dei Giornalisti che fa?

Credo nulla, visti i titoloni usati anche da quelli che online hanno scarsa presenza ma vendono sempre di più nelle edicole, come La Verità:

Non credo sia necessario aggiungere altro, se non la solita citazione, questa però è corretta:

è il giornalismo bellezza…

maicolengel at butac punto it

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