Il ritiro del miele Ambrosoli

Thunderstruck 4 Feb 2015
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

ALLARMISMOMIELE
Ciaooo! Ci avete segnalato questo articolo.
La notizia non e’ una bufala, ma non è nemmeno riportata correttamente. Il ritiro dal mercato di quel lotto di miele è avvenuto, ma si è trattato di un ritiro volontario da parte dell’azienda a scopo precauzionale, in attesa della revisione delle analisi effettuate. Vi spiego un po’ come funziona.
I funzionari del MIPAAF o delle ASL hanno il dovere di effettuare controlli a campione sui prodotti che prendiamo dagli scaffali dei negozi e dei supermercati. A seconda del prodotto che prelevano, vengono effettuate analisi per la ricerca di sostanze indesiderate e microrganismi patogeni, in conformità con quanto dichiarato in etichetta. Una delle analisi che viene svolta sul miele è la ricerca di residui di antibiotici, somministrati alle api per curarle da parassiti vari. Ovviamente tra la cura e la raccolta del miele destinato al consumo deve passare del tempo, banalmente detto “tempo di sospensione”.
Nel corso di uno di questi prelievi, i funzionari della ASL hanno prelevato il miele “incriminato”. L’esito delle analisi non è stato positivo, perciò la ASL ha comunicato – con i suoi tempi – la notizia alla ditta. Questa, forte delle analisi svolte in autocontrollo e della qualifica dei suoi fornitori, ha chiesto la revisione delle analisi, ovvero la ripetizione per confermare o smentire il risultato. Nell’attesa di una data in cui ripetere tali analisi, la ditta ha deciso a scopo precauzionale di ritirare il lotto dal mercato.
Se il prodotto fosse stato pericoloso, quindi con livelli di antibiotici elevati e pericolosi per il consumatore, non sarebbe stata la ditta a ritirarlo volontariamente, ma sarebbe scattata un’allerta con richiamo del prodotto imposto dalle autorità. L’allerta sarebbe stata pubblicata sul sito del RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) e sarebbe visibile in tutta la UE. Qualche rassicurazione per i consumatori di miele, tra cui me, visto che ne son golosa: i livelli di antibiotici rilevati sono nell’ordine delle ppb, parts per billion. Banalmente, per assumere un grammo di antibiotico devo ingurgitare UN MILIARDO di grammi di miele.
Non voglio annoiarvi con discorsi lunghi e sicuramente di non facile comprensione, soprattutto per chi non è addetto ai lavori, circa l’incertezza di misura del metodo, la ripetibilità e riproducibilità del metodo di analisi e la sensibilità dello strumento. Il ritiro a scopo precauzionale è stato fatto per tutelare i consumatori, soprattutto quelli che soffrono di allergie a determinati principi attivi e che potrebbero avere problemi anche solo per la presenza di poche molecole.
Non so voi, ma ho voglia di una tisana da addolcire con un bel cucchiaino di miele…


Honey Bear by LewiARTs on DeviantArt

Thunderstruck

La Repubblica il 18 ottobre titolava: “Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico Il virgolettato è molto chiaro: secondo il titolista il generale Sir Roly Walker, capo di Stato maggiore dell’Esercito britannico, avrebbe detto questa frase ai cittadini britannici. Ma quel virgolettato non è mai stato detto come lo […]

maicolengel butac | 21 ott 2026

Tra il 12 ottobre 2026 e la mattina presto del 13, tantissimi hanno rilanciato in rete un grafico che misura il traffico automatizzato in uscita dalla rete di Yandex, un grafico che veniva condiviso sostenendo che quell’immagine mostrasse il crollo delle attività legate alla disinformazione di stampo filorusso. Noi ci siamo ben guardati dal diffondere quello […]

maicolengel butac | 14 ott 2026

Il ciclammato di sodio negli Stati Uniti è vietato, in Europa no. Questa affermazione è corretta, il problema è quanto viene insinuato sulla base della stessa. Ad esempio nel 2020 una giovane Susanna Ceccardi pubblicava un video sulla sua bacheca social: [meride embed=”28088″] Video che Ceccardi pubblicava con questo testo al seguito: Il ciclammato di […]

maicolengel butac | 22 set 2026

Ci è stato segnalato un articolo de Il Giornale del 27 giugno 2026, a firma Alessandra Corradi, articolo dal titolo: La finta pagina de Il Giornale per la propaganda: il falso che diventa virale sui social L’articolo racconta di come un’immagine falsa che riproduce un’inesistente pagina de Il Giornale sia diventata virale in certi ambiti. […]

maicolengel butac | 09 lug 2026