Qualche genio sta diffondendo a livello globale (e mi preoccupa perché il nome del condivisore sui social russi dove ho trovato lo screenshot è italiano, probabilmente ripreso dall’articolo di NextQuotidiano che vi linko tra poco) quest’immagine qui:

Su Facebook pochissimi like e condivisioni per ora, ma il fatto che lo stesso screenshot mi sia apparso in gruppi Telegram stranieri da qualche migliaio di follower mi fa presumere che venga condiviso al di fuori del social network di Mark Zuckerberg. Gli amici di NextQuotidiano sono già intervenuti nel trattare quest’immagine, spiegando la questione al meglio.

Cerco di fare lo stesso nell’ottica di contribuire alla corretta informazione durante questa pandemia epocale. Vedete, quello nella foto non è un vaccino per il COVID-19, si tratta solo di uno dei tanti prodotti attualmente in circolazione per fare i test. Come potete vedere sono tantissimi i prodotti col nome COVID che vengono al momento utilizzati nel mondo. Non sono farmaci che curano, ma solo kit per test per verificare o meno la presenza del contagio. Sia chiaro, è vero che Trump ha sostenuto che il trial per un vaccino preventivo sarebbe già partito negli Stati Uniti. Ma come sa chiunque lavori nella divulgazione scientifica, tra il momento in cui parte la sperimentazione e il momento in cui un vaccino diventa disponibile per il grande pubblico possono passare anni.

Smettiamola di condividere sciocchezze, cerchiamo di essere lucidi e razionali, evitando di contribuire al caos informativo che regna sovrano sui social.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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