Il wifi pericoloso Vol. 3: per i bambini

maicolengel butac 29 Lug 2015
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WIFIPERICOLOSO34
In questi giorni tantissimi state leggendo i nostri due vecchi articoli (Vol.1 e Vol.2) che parlavano di studi che dimostrerebbero la pericolosità del WiFi, i due articoli presenti su Butac però fanno riferimento a studi passati, quello che sta circolando ora è uno “nuovo” di Gennaio che sostiene che il WiFi sia pericolo principalmente per i bambini.
Ma in realtà anche stavolta ci troviamo di fronte a quello che definirei uno studio fuffa, molto sui generis e che in realtà dello studio scientifico non ha nulla, se non l’altisonanza del nome:

Why children absorb more microwave radiation than adults: The consequences

In realtà l’articolo è già stato demistificato da Steven Salzberg di Forbes, un blogger che come noi lotta contro la pseudoscienza. Steven, nel suo bell’articolo di Gennaio 2015 spiega perfettamente tutto quanto non vada nello studio che tanti siti di pseudoinformazione (e anche svariate testate giornalistiche) stanno mettendo in giro da qualche mese a questa parte.

The first red flag is that it appeared in a very obscure journal that does not focus on radiation or environmental health. The second red flag is that two of the authors, Lloyd Morgan and Devra Davis, work for a private organization whose sole purpose seems to be to promote claims that cellphones and other wi-fi devices cause cancer. The remaining author, Santosh Kesari, seems to be a respectable neuroscientist at UC San Diego. I wrote to Kesari to ask for comment, but he did not respond.

Il primo segnale di fuffa è che il sito in cui lo studio è pubblicato non è una testata scientifica peer reviewed, e non tratta di radiazioni o problemi ambientali. Il secondo segnale di fuffa è che due degli autori lavorano per un’organizzazione privata il cui solo scopo sembra essere quello di dimostrare che cellulari e wifi siano pericolosi e che causino il cancro. Il terzo autore, l’unico che sembra rispettabile è stato contattato da Steven, ma invece che rispondere ha inoltrato le richieste di chiarimenti di Steven agli altri due autori che hanno rigirato la stessa fuffa di prima.
L’articolo di per sé, secondo Salzberg, è il peggior documento scientifico letto. Non è neppure scritto come paper scientifico, si tratta unicamente di una serie di affermazioni, non supportate da prove, senza nessuna casistica che le sostenga, ed ignora completamente qualsiasi studio (serio) precedente.

La sagra del cherry picking

Vengono riportati singoli casi, senza mai approfondire nulla, basta che si tratti di dichiarazioni ed affermazioni che diano manforte a quanto si vuole sostenere come tesi. Salzberg porta ad esempio questa affermazione:

“In 2008 Joe Wiart, a senior researcher for French telecom and Orange reported that the brain tissue of children absorbed about two times more MWR than adults’ brain tissue.”

Non inserita in alcun contesto, senza spiegare da dove provenga, perché Joe Wiart affermi e su che basi lo possa sostenere. Slazberg spiega che si trattava di uno studio simulato senza alcun riferimento agli effetti delle radiazioni sui bambini. Ma sfruttarla per portare acqua al proprio mulino è sempre buona tattica per i fuffari.
Si portano ad esempio studi degli anni 70 sui porcellini d’india, sui loro crani, senza però spiegare cosa questo avrebbe a che vedere con le radiazioni (di oggi) sui bambini. SI sta facendo del classico terrorismo psicologico, non so perché ragione, ma senza le prove a sostegno non capisco perché si voglia demonizzare a tutti i costi una tecnologia di cui difficilmente siamo in grado di fare a meno oggi come oggi.
Non vi sto dicendo che il WiFi sia sicuro al mille per mille, non sono uno scienziato, non ho paper pubblicati sulla materia. Ma AD OGGI non esiste uno studio che dimostri il contrario, quindi PER ORA le prove e gli studi dicono che non ci sono rischi, né per gli adulti né per i bambini.
Negli studi più a lungo termine si evidenzierà qualcosa di nuovo?
Saremo i primi a spiegarvi il perché e il percome, ma per ora, finché le prove che i fuffari portano sono frutto di fanta studi pseudoscientifici, per favore evitiamo di diffondere sciocco allarmismo.
Per chi fosse curioso di leggersi tutto il bel pezzo di Salzberg e i commenti allo stesso (alcuni davvero interessanti) qui lo trovate in tutto il suo splendore.
Mi fa un po’ di tristezza notare che anche su un sito che parla di tecnologia come Tom’s Hardware (gente che come sottotitolo ha: The authority of tech) si sia passato lo stesso allarmismo senza minimamente preoccuparsi della validità dello studio citato:
tomshradware-wifibimbi
Di wiFi qui su Butac avevamo già ampiamente parlato, qui e qui.
maicolengel at butac.it
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