La difesa di notte e gli operatori di disgiunzione

maicolengel butac 8 Mag 2017
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Non ho avuto modo fino a oggi di leggere con attenzione quello che era stato il tema della scorsa settimana, la legge sulla legittima difesa. Su BUTAC siete in tantissimi ad averci chiesto delucidazioni in merito, per fortuna ci sono alcune testate che hanno provato a fare chiarezza nel frattempo, ma la disinformazione continua a regnare.

Ho trovato su giornali e testate online articoli di ogni genere, che mi fanno venire il dubbio che chi li ha scritti nemmeno abbia fatto lo sforzo di leggersi il testo della legge.

Stando alla norma è legittima difesa uccidere i ladri solo di notte ed a particolari condizioni: “un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell’introduzione in casa, in negozio o in ufficio con violenza alle persone e alle cose ovvero con minaccia o con inganno”.

Chi, con tesserino da giornalista in mano, scrive una frase come quella qui sopra andrebbe ripreso, e corretto magari, perché il lettore va guidato, non disinformato.

Il Post per fortuna, come accade spesso, provvede a fare chiarezza:

Nonostante sia stato scritto e ripetuto negli ultimi giorni, è falso che la nuova legge consentirà di difendersi soltanto di notte.

Prima di tutto è importante fare un passo indietro e ricordarci che l’attuale legge sulla legittima difesa è un testo scritto e voluto dalla Lega Nord, approvato nel 2006, quindi tutti quelli che da tempo sostengono che quella attuale è una legge fatta male e al contempo sono sostenitori della Lega sarebbe il caso si rendessero conto che è fatta dai loro rappresentanti in Parlamento.

Purtroppo per tanti l’italiano non è una lingua semplicissima, e non mi riferisco al solo straniero che, come succede a mia moglie, fa confusione sull’uso del tu/lei o magari su congiuntivi e condizionali. No, l’italiano è una bellissima lingua con tante sfaccettature e regole che i più ignorano, me compreso.

A Omnibus su La7 veniva spiegato così:

“La notte” è una tipica locuzione che si usa nei testi legislativi per rappresentare una situazione di minorata difesa, poi c’è un ovvero che spiega che include anche altre circostanze che fanno riferimento a tutta l’intera giornata. Le ore notturne erano presenti anche nel testo di Fdi, nell’emendamento Lupi-Marotta che è stato votato da Forza Italia.

Come spiegava bene il Post:

La legge stabilisce quindi che la difesa è legittima se l’aggressione avviene di notte oppure se l’aggressione avviene tramite violenza sulla persone o sulla proprietà – ad esempio forzando la porta di ingresso dell’abitazione.

E sempre il Post precisa che non è che questa legge sia così diversa da quella di altri Stati europei:

…le leggi sulla legittima difesa devono bilanciare due diritti opposti: quello dell’aggredito, che ha diritto a difendersi, e quello dell’aggressore. La legge italiana è sostanzialmente in linea con quella di altri grandi paesi Europei, come Francia e Germania, dove per tradizione si cerca di bilanciare i diritti di aggressori e aggrediti.

Quindi per riassumere: sono in diritto di difendermi di giorno se subisco violenza fisica o se chi mi sta derubando è penetrato nella mia proprietà forzando ad esempio la porta di casa, mentre di notte sono in diritto a difendermi a priori, anche se non sono stato attaccato fisicamente o non ho potuto verificare se l’aggressore abbia sfondato la porta per entrarmi in casa.

In pratica viene riconosciuto dalla legge che di notte chi si sveglia di soprassalto può essere meno lucido di chi invece subisce un furto o un’aggressione di giorno, e quindi ha più spazio d’azione giustificato dal trauma che sta subendo. Ovviamente restano comunque da verificare le circostanze del caso, come sempre, quindi non sentitevi in diritto di sparare alle spalle di qualcuno solo perché l’avete visto aggirarsi vicino alla vostra proprietà, anche se di notte.

La modifica passata alla Camera deve esser ancora approvata dal Senato, quindi per ora non è cambiato nulla rispetto a prima.

Spero di esser stato chiaro per tutti.

maicolengel at butac punto it

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