La disinformazione medica e il metodo Di Bella

maicolengel butac 18 Nov 2013
article-post

Come alcuni di voi sanno, a volte mi diverto a girare tra le pagine dei nuovi fan e spulciare, sia mai che trovi una gemma nascosta.
Stavolta non è andata male, ma invece che un post da sbufalare ho trovato di peggio, ho trovato il risultato della disinformazione che (in maniera molto rozza) cerco di combattere. In un post in cui si parlava di chemioterapia un uTonto ha rilasciato questa affermazione:

“non sono contrario, ho semplicemente detto che in assenza di valide alternative, la chemio si potrebbe fare. Ps in Germania la terapia di bella rientra nei protocolli terapeutici, da noi no”

Che tradotto in parole povere vorrebbe dire, in Italia non c’è riconoscimento alla cura Di Bella quindi ci tocca la chemio, in Germania ci sarebbero alternative.
E’ UNA BALLA, la cura Di Bella non è approvata in Germania. Anzi non ho trovato nessun paese che dia alcuna validità alle terapie del medico italiano. Da qualche parte vi sono cliniche private che offrono la cura ma questa non è riconosciuta da nessun ministero della sanità al mondo.
Eppure c’è ancora una marea di persone convinte della sua bontà. Ecco, questo è uno di quei momenti in cui mi prende davvero lo sconforto. Per vincere questa sensazione ma soprattutto per fare corretta informazione è il motivo per cui scrivo, per cui non dormo, per cui non leggo più quanto vorrei.
Una lotta a questa disinformazione dilagante.
Invece di persone come il povero Antonio dell’immagine ce ne sono sempre di più, con sempre più condivisioni e sempre più disinformazione dilagante.
Non faccio una colpa agli Antonio di questo mondo, loro ci hanno (stoltamente) creduto, si sono fidati nell’articolo postato magari da un caro amico, e resteranno con la certezza che vi sia davvero un complotto contro un ipotetico farmaco salva-vita. La colpa ce l’abbiamo noi, noi che questa disinformazione la vediamo passare e che non facciamo nulla per combatterla. Tra chi di voi che mi hanno passato bufale condivise da amici, ce n’è più d’uno che mi ha detto che per non risultare stucchevole, pesante, so-tutto-io, ha evitato di sbufalare con l’amico.
Bene questo è errato, lo so, non si diventa popolari, ma si fa un servizio alla società.
Pensateci, davvero.
Scusate lo sproloquio, ma la disinformazione, specie medica mi deprime.

Ci avete segnalato l’ennesimo video che dovrebbe dimostrare che la Stazione Spaziale Internazionale non esiste e che non siamo mai andati nello spazio. Il video – che risale a ben tredici anni fa – mostra una parte del tour della ISS fatto da André Kuipers, astronauta ESA olandese, dove a un certo punto sembra che […]

maicolengel butac | 30 apr 2026

Ci è stato segnalato un dei millemila post sponsorizzati su Facebook per chi sta cercando lavoro, un post che recita: Leggendo il post sponsorizzato ci viene spiegato che: LAVORO BEN RETRIBUITO, NESSUNA ESPERIENZA RICHIESTARispondi a una domanda e aggiungi il membro dello staff su WhatsApp. Hai bisogno di un lavoro part-time che puoi svolgere da […]

maicolengel butac | 23 apr 2026

No, non è BUTAC a cercare collaboratori – specie visto quanto sarebbe la paga oraria che viene proposta dall’annuncio che ci avete segnalato, questo: Salve, sono Nakisa, project manager di Hand made. Cerchiamo 15 collaboratori 55EUR/h. Contatto via Whatsapp: https:/wa.me/393508573007 Curioso che se apro WhatsApp e cerco l’account associato a quel numero, invece di Nakisa, […]

maicolengel butac | 07 apr 2026

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026