La fabbrica dell’odio

maicolengel butac 18 Nov 2015
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FARKHOUDA2

La strage di Parigi ha regalato materiale per tutti: dai complottari dell’ultima ora ai giornalisti poco abituati al fact checking, dai disposti a tutto per un click ai subdoli moralizzatori. Quanto NON vi mostrerò qui sotto cade proprio nell’ultima categoria. Ve lo linko, ma qui sotto metterò solo uno screenshot.

È di una violenza agghiacciante. Fa male.

E fa star peggio, conoscendo la storia corretta.

Partiamo dal video che viene condiviso, video VERO, terrificante, che mostra il linciaggio di una donna.

farkhouda

Il video è accompagnato da questo testo:

Luogo: Kabul – Afghanistan
Data: 19 maggio 2015
Farkhunda era una brillante studentessa di matematica di 27 anni.La gente sosteneva fosse pazza solo perchè combatteva per i diritti delle donne Afghane.Nonostante ciò era una fervente musulmana.  Farkhunda è stata catturata da cani randagi vestiti da uomini e poi malmenata, linciata e arsa viva.Cosa aveva fatto?Aveva bruciato per protesta il Corano in piazza a Kabul. Ai suoi assassini dice:”cosa mai ho fatto?!”. Niente Isis, nessun torturatore vestito di nero e neppure i soliti tagliateste con Ak-47 a tracolla e macete. Solo la folla di tutti i giorni. Fruttivendoli, negozianti, gente comune di passaggio, bambini, ragazzi di tutte le età.  I cosiddetti musulmani buoni insomma.  Ridono e riprendono con i loro smartphone.I ragazzi si contendono la telecamera del cronista come ad una partita di calcio.I vecchietti intervistati pontificano la loro condanna…tutto mentre il corpo della ragazza arde dietro di loro dopo essere stato falciato dalle ruote di un’auto e lapidato dalla massa di bastardi. Nessuno…dico nessuno…fa nulla per la povera ragazza. Non volevo pubblicarlo perchè FB sennò si scandalizzava insieme ai tutti i cicisbei giannizzeri benpensanti che mi diranno che è facile avere audience pubblicando questi contenuti sull’onda emotiva degli eventi. Ma come dice Barak Obama: “In the internet age you cannot deny what you hear and what you see”
Naturalmente non lo farete vedere ai vostri figli…ma…DITEGLIELO che i musulmani non sono tutti così…NATURALMENTE…ma così sono molti…anzi moltissimi…anzi una INFINITA’ come la folla di Kabul del filmato…

“L’ORRORE…L’ORRORE!” dice il colonnello Kurtz impazzito tra le paludi del Mekong in un famoso film di Coppola….

(istruzioni per il download nel caso fb non ve lo faccia scaricare…visto che rimarrà online ben poco…in facebook al posto di www.facebook mettere m.facebook fare partire il video e col tasto destro del mouse fare Salva video con nome)

Il video è reale, agghiacciante. Basta cercare Farkhunda su Google per accorgersi che lo stesso video lo si trova quasi ovunque.

farkhunda

Farkhounda non era un’attivista per i diritti delle donne, non aveva bruciato il Corano; si era solo lamentata con un mullah del fatto che lui vendesse ninnoli talismani per la salute nella moschea. Lui, per tutta risposta, l’ha accusata di aver bruciato il Corano.

L’accusa urlata e ripetuta ha causato il linciaggio. Ciò ha avuto conseguenze (anche se lievi, rispetto ai fatti, nella mia modesta opinione). Come ci spiega la wiki US:

She was murdered after allegedly arguing with a mullah who falsely accused her of burning the Quran, the holy book of Islam. Police investigations revealed that she had not burned anything. Her death led to 49 arrests; three adult men received twenty year prison sentences, eight other adult males received sixteen year sentences, a minor received a ten year sentence, and eleven police officers received one year prison terms for failing to protect Farkhunda. Her murder and the subsequent protests served to draw attention to women’s rights in Afghanistan.

In totale 49 arresti. Tre sono condannati a vent’anni, otto a 16 anni. Un minorenne ha ricevuto una condanna a 10 anni. 11 poliziotti sono stati incarcerati per un anno, per non averla protetta. Su 49 arrestati, 23 hanno subito una condanna.

Se la meritavano in molti di più. Le meritavano anche tutti i testimoni passivi, coloro che incitavano, coloro che han fatto finta di niente. Tutti, POCO IMPORTA di cosa fosse colpevole quella donna. Nessuno merita di morire così.

C’è un grave problema nella diffusione attuale del video in questione. Quello che è successo a Farkhounda è stato causato il fervore estremista verso una religione. Lo stesso tipo d’atteggiamento che vedo nei commenti sotto al video, ribaltato.

Nessuno si ferma un attimo a pensare che anche Farkhunda era musulmana, e che quanto vediamo non è detto che sia l’atteggiamento di un popolo, ma solo di estremisti. Tanti, troppi, nel caso in questione, ma una minoranza. Sia chiaro quelli di qua, per ora, sono solo leoni da tastiera, ma a furia di aizzarli sia mai che qualcuno perda la carambola del tutto. Non voglio difendere in alcuna maniera i condannati di Farkhounda, ma vorrei che capiste che stanno facendo esattamente come il mullah: stanno aizzando la folla contro un nemico, vero o finto che sia.

L’Islam è una religione diversa dal Cristianesimo, ma nel mondo sono tantissimi i fedeli. Quelli che vediamo nel video sono la rappresentazione dell’estremismo, che serpeggia anche tra i cattolici. L’estremismo islamico ha causato a sua volta morti su morti, colpevoli solo di non essere nel luogo giusto o non pensarla come loro. Questo però non vuol dire che TUTTI i cristiani siano bestie sanguinarie, come non lo sono TUTTI i musulmani.

Purtroppo le persone non estremiste non fanno notizia – sono la maggioranza silente. Silente ma non per questo accondiscendente.

Non diffondete odio, basta quello che abbiamo visto nelle immagini di questi giorni.

maicolengel at butac.it

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