Ma davvero dobbiamo dare spazio a tutti, anche quando si parla di sciocco allarmismo?

Così titolava Blasting News qualche giorno fa:

La profezia spopola sul web: ‘Un terremoto distruggerà Pozzuoli, ecco la data

Basta cercare in rete per accorgersi che sono tanti i siti che l’hanno ripresa, in un modo o nell’altro.

La profezia “un terremoto distruggerà una città Campana”. Ecco quale e quando

Blasting News però già il 4 aprile 2018 scriveva:

La domanda da porsi è perché questa donna brasiliana abbia scelto l’Italia e in particolar modo la città di Pozzuoli per divulgare tali affermazioni che potrebbero anche delineare un reato di procurato allarme. Forse che abbia scelto la città di Pozzuoli potrebbe essere una mossa strategica alla luce delle recenti dichiarazioni di esperti vulcanologi e geologi che vedrebbero la zona comunque a rischio a causa della solfatara. Un rischio molto noto ormai da tutta la comunità scientifica. Quindi potrebbe trattarsi semplicemente di una persona che vuole ricevere visibilità.

Come ci si guadagna lo status di “veggente”? Bastano meno di duecento follower totali, un po’ di video, qualche furbetto che sa come e dove diffonderli ed ecco che la notizia corre in rete. E in chi magari è più suggestionabile crea allarme. Anche volendo essere così ingenui nel credere ai “veggenti” (l’unico sinonimo che mi viene in mente è ciarlatano) o alle profezie, la nostra Luciene non ha precedenti. Non ha alcuna credibilità., se non in Paesi (come quelli latini) dove c’è ancora una larga sacca di popolazione che crede alle superstizioni. L’Italia rientra perfettamente in quel campo. Siamo pieni di stregoni, fattucchiere, venditori di numeri del lotto e veggenti.

La “veggente” a cui viene regalata tantissima visibilità ha un canale Youtube, anzi diversi canali Youtube dove da tempo cerca di “farsi un nome”. Uno aperto due anni fa dove si presenta come Gustan Luciane Johansson e dove tre settimane fa ha pubblicato la profezia su Pozzuoli:

Uno dove è il pastore Luciane Johannsson e canta e predica inni a Dio:

Una dove è solo Luciane Johansson, cantante:

Nel 2017 ha “rilasciato” un album online:

 

Ma è una signora nessuno, che sfrutta un misto di religione e superstizioni facendo leva sulle paure reali di chi abita in zone già considerate ad alto rischio, come indicano le piantine dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:

Lo capite, vero, che è sciocco dare spazio a questi soggetti? Chi segue BUTAC conosce i tanti che per merito di questo tipo di visibilità gratuita sono riusciti a turlupinare il prossimo. Ha senso continuare a lasciargli questa possibilità? Che siano così tanti i siti che, impuniti, insistono nel diffondere notizie ab mentula canis a me lascia sempre un filo sconcertato.

maicolengel at butac punto it

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