La suora decapitata, Belpietro e Salvini

L'esame critico di una notizia sensazionalistica e della sua diffusione, utile per comprendere le dinamiche della disinformazione mediatica

maicolengel butac 13 Set 2019
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Da qualche giorno sta diventando sempre più virale un brevissimo spezzone video con protagonista Maurizio Belpietro. Lo spezzone risale a maggio 2019, ma per merito di alcune pagine social la viralità la sta raggiungendo oggi molto più di quando fu pubblicato la prima volta.

Il video è questo:

Nello spezzone tratto dalla puntata del 23 maggio 2019 di Dritto e Rovescio condotta da Paolo del Debbio, si sente Maurizio Belpietro raccontare che il giorno prima era stata decapitata una suora in Centrafrica ma la Chiesa invece che parlare di questo fatto agghiacciante si preoccupava solamente di attaccare Matteo Salvini e il suo uso della religione a fine politici.

Tutti discutono di Salvini e del crocifisso lo criticano. Intervengono i vescovi, il presidente della conferenza episcopale. Ieri hanno sgozzato, anzi, decapitato una suora spagnola in centr’Africa. l’hanno decapitata come martire. Quello è il vero martirio ma la Chiesa non ne ha parlato!

Belpietro ovviamente stava facendo quanto gli è più congeniale, indignare il pubblico, cercare di strappare il facile applauso. Sono passati mesi da allora, e il video diventa utilissimo a quei gruppi che hanno necessità di trovare materiale per attaccare chi non gli sta simpatico (in questo caso la Chiesa). Quello però che non viene raccontato è che non è affatto vero che la Chiesa non abbia parlato della povera suora Inés Nieves Sancho, anzi, lo stesso Papa Francesco si è espresso in merito, e l’ha fatto il 22 maggio 2019, il giorno prima che Belpietro andasse in trasmissione sostenendo che la Chiesa non ne ha mai parlato:

Continuo a ritenere che questo modo di diffondere disinformazione sia come una macchina del fango bene oliata, e che il direttore di un giornale nazionale non dovrebbe arringare il suo pubblico con falsità. Ma ovviamente questa è la mia personalissima opinione.

Della questione aveva già parlato brevemente BergamoPost. Complimenti alla redazione per l’inserimento nel loro sito della rubrica 5 notizie che non lo erano. Trovo l’iniziativa un’ottima idea.

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