Transgender per bambini alla TV svedese

maicolengel butac 2 Ott 2013
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Oh questa è grossa, questa è proprio grossa! Quando questa notizia mi  è stata segnalata son subito corso a verificarla perché l’articolo in italiano era veramente troppo: pare che in Svezia la televesione SVT stia per far partire un programma con chiari intenti manipolatori, il programma è per bimbi ed è condotto da una famosa dragqueen svedese, il transgender Peter Englund, lo scopo dello show per l’autore dell’articolo italiano è:

“…distruggere l’identità maschile e femminile attraverso un potente e aggressivo lavaggio del cervello che si rivolge ai bambini proprio perché più deboli e, quindi, più manipolabili.”

Dall’omofobia al razzismo si sa il passo è breve, brevissimo…

“Non è un caso che l’emittente SVT sia da tempo impegnata anche nella propaganda multietnica.”

E proseguiamo di bene in meglio infilandoci dentro anche la politica, perché di chi se non del potere politico è la colpa?

“Come ogni dittatura, infatti, anche l’attuale Dittatura Europea si sforza d’indottrinare i suoi sudditi sin dall’infanzia.”

L’articolo va oltre, ma a noi poco interessa, abbiamo capito il succo dei fatti, e ora sono curioso, voglio saperne di più di questo trans show per bambini, inizio a cercare e all’inizio fatico un po’, la fonte italiana parla di uno show che si chiama SuperPeter, ma detto così non trovo molto, quindi cerco il nome del protagonista e l’emittente… ed eccolo lì, la ragione della mia fatica è semplice, lo show si chiama Super Suits, o meglio Superdräkten. 
Lo spirito del programma è tutt’altro di quello che potevamo immaginare, si tratta delle avventure di Peter, noioso impiegato che dopo il lavoro si trasforma in SuperPeter che, vestito in un misto tra una cosplayer e un supereroe, cerca di aiutare i bambini ad esprimere la propria creatività nel vestire. I bimbi impareranno ad usare materiali di riciclo per crearsi costumi e vestiti, senza limite alla follia. Nulla (IMHO) di così scandaloso, in un paese che ha visto ex-pornostar mandare a letto i bimbi con uno show sulle candid camera, transessuali e pornostar in parlamento, credevo fossimo un attimo più civilizzati… e invece non lo siamo proprio per niente.
Ah, a proposito, nell’articolo in italiano (e in tante altre lingue) viene citata la creatrice del programma e la si fa dire questa cosa qui:

per aiutare i bambini a mettere in discussione i loro ruoli di genere

Ma Maria Lingdberg in realtà dice così:

Jag tror att den här serien kommer att vidga gränserna vad gäller barns syn på vad man får ha på sig

Che tradotto in italiano:

 Credo che questa serie spingerà i limiti in termini di punti di vista dei bambini su ciò che ottengono da indossare (sottointeso dai materiali riciclati di cui parlavamo poco sopra)

Nel cercare info su questa bufaletta però mi ha divertito inebetito l’imbattermi in siti vari ed eventuali, la notizia in più lingue è riportata tale e quale a quella che ho trovato io in italiano, e tra i siti di provenienza è saltato fuori anche un bellissimo blog che come motto ha White Pride World Wide, ma andiamo, il KKK è passato di moda da un bel po’, ora va l’hip hop, vanno i rappers, il dub, altro che supremazia bianca.
Il fatto che la notizia fosse sempre con gli stessi errori in qualsiasi lingua la cercassi mi ha portato a pensare vi sia una mente dietro tutto questo…

…non sarà mica un complotto?

Ma no, cosa vado a pensare, è solo che gli imbecilli non sanno le lingue (nemmeno io se è per questo, ma so usare i traduttori per bene, loro no) e tutti si son fidati del primo risultato ottenuto con google translate.
Qui trovate la notizia in italiano:
http://voxnews.info/2013/09/30/la-svezia-ordina-ai-bambini-transessualizzatevi/
Qui l’annuncio di SVT:
http://blogg.svt.se/barnkanalen/kategori/superdrakten/
E qui la supremazia bianca:
http://www.stormfront.org/forum/t995888-2/

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