Lannes, i bambini e la legge 403

maicolengel butac 21 Set 2017
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C’è un blog che quando posso evito attentamente di leggere, il famigerato Su la testa di Gianni Lannes, evito di leggerlo perché bene o male ogni volta che ci casco sopra mi viene l’orticaria. Il quantitativo di disinformazione che viene passato su quelle pagine è sempre di altissimo livello, a volte sembra quasi che Gianni lo faccia apposta a selezionare gli articoli.
Mi avete segnalato questo pezzo:

UNA LEGGE PER STRAPPARE I BAMBINI AI GENITORI IN ITALIA

Dove Lannes, col supporto di Jean Paul Vanoli, sostiene che 6 deputati 5 stelle abbiano presentato una proposta di modifica di legge che potrebbe aiutare lo Stato a togliere i bambini ai propri genitori. Si fa riferimento alla legge 403, che per correttezza mi sono andato a cercare, questo è il testo della legge attualmente in vigore:

Art.403 originale:
Quando il minore è moralmente o materialmente abbandonato o è allevato in locali insalubri o pericolosi, oppure da persone per negligenza, immoralità, ignoranza o per altri motivi incapaci di provvedere alla educazione di lui, la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell’infanzia, lo colloca in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione

Questa invece è la proposta di modifiche:

«Art. 403. – (Intervento della pubblica autorità a favore dei minori). Quando il minore si trovi in uno stato, accertato o evidente, di abbandono morale o materiale e, comunque, per le condizioni in cui è allevato, si trovi esposto a grave pericolo per il suo benessere fisico e psichico, la pubblica autorità, preferibilmente a mezzo degli organi di protezione dell’infanzia, lo colloca in un ambiente sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione, valutando, in via prioritaria, la possibilità di una collocazione presso parenti entro il quarto grado di accertata idoneità.
L’autorità procedente deve, entro ventiquattro ore, dare notizia del provvedimento preso ai sensi del primo comma al procuratore presso il tribunale per i minorenni che, verificata la fondatezza delle ragioni dell’intervento della pubblica autorità, senza indugio, promuove l’adozione degli opportuni provvedimenti ai sensi dell’articolo 336 del presente codice nonché, ove ne ricorrano le condizioni, degli articoli 9 e 10 della legge 4 maggio 1983, n. 184».

A me non sembra affatto che il testo modificato dia motivo di sostenere che la legge proposta è peggio di quella di partenza, anzi, mi pare che la proposta nella sua prima parte sia sensata, specie dove parla di parenti entro il quarto grado. Tra la legge originale e quella proposta le differenze mi pare siano prima di tutto lessicali, si generalizza di meno, rendendo più facile per la pubblica autorità decidere in merito. Quel “si trovi in uno stato, accertato o evidente” non delega più alla personale opinione lo stato in cui si trova il minore, ma impone che venga accertato, non solo da chi interviene ma anche dal tribunale per i minorenni che viene chiamato in causa.
Ma io non sono un avvocato, forse lo sono Lannes e Vanoli. Bellissima la chiusura dove ci si spertica contro il Movimento 5 stelle reo di avere accettato il decreto sui vaccini senza dar battaglia, anzi salendo quasi sul carro dei provax.

Per la cronaca documentata il movimento 5 stelle (favorevole alla “massima copertura vaccinale”) che sulle abominevoli vaccinazioni coercitive di massa ha innescato la retromarcia, vanta un padrone pluripregiudicato, ovvero Beppe Grillo, è stato forgiato nell’ambasciata United States of America nel 2008 alla presenza del duo Grillo e Casaleggio – come si evince da un rapporto desecretato dal dipartimento di Stato a Washington nel 2012 – al fine di soffocare in un vicolo la protesta popolare italiana. Allora, occhio ai grullini.

Come qualcuno disse un giorno, lascia che facciano, si scanneranno tra loro…
maicolengel at butac punto it
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