Circola sul web americano (ed è arrivata anche su quello italiano) un’immagine che fa un paragone tra il trattamento dei bambini ebrei ad Auschwitz e quello che sta succedendo negli Stati Uniti.

L’immagine che viene condivisa è questa:

La foto di sopra confermo che risale alla Seconda guerra mondiale, quella di sotto però non mostra affatto bambini ingabbiati dall’amministrazione Trump.

No, la foto di sotto che mostra bimbi in gabbia con secchielli in mano risale al 2010, Trump non era presidente degli Stati Uniti e i bambini non sono clandestini al confine col Messico.

Come riporta la didascalia si tratta di bambini palestinesi che attendono cibo donato a una mensa della carità. Per esser precisi lo scatto dovrebbe essere del 20 agosto 2010. Sfruttato più volte sostenendo che siano bimbi palestinesi imprigionati dagli israeliani, perché la fuffa gira un po’ ovunque e riciclarla fa sempre comodo.

Questo non significa che quanto faccia Donald Trump non sia grave, ma diffondere immagini false per far leva sull’indignazione è sempre cosa scorretta. Si tratta di post a caccia di facili like e condivisioni, diffusi magari da attivisti anti-Trump che se ne infischiano dell’etica e della corretta informazione, a loro basta e avanza trovare polli che condividano. Non sono importanti i fatti, ma solo la quantità d’interazioni.

Guarda caso questa foto postata dal profilo di tal Jon Ryan, in poco più di due giorni ha totalizzato oltre 200mila condivisioni.

L’analfabeta digitale (non è un’offesa, smettetela di offendervi, si tratta solo di una constatazione) purtroppo non è in grado di fare una semplice ricerca tramite Google immagini o TinEye. Che sia il caso di fare un ripasso?

 

Altre foto stanno circolando sul tema, anch’esse bufale, trattate dal sempre bravo David Puente.

Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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