Le hostess di Air france e il velo

maicolengel butac 4 Apr 2016
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VELOIRAN1
I giornali qualche giorno fa hanno ripreso una notizia da AFP, notizia che mette (purtroppo) in secondo piano il fatto che il 17 aprile Air France riprende i voli con l’Iran dopo otto anni di interruzione del servizio.
Perché è una notizia importante? Perché dimostra la distensione che c’è stata nei confronti dell’Iran negli ultimi tempi, merito degli accordi sul nucleare e della successiva fine delle sanzioni contro il paese.
Ma veniamo ai fatti attuali:

Le hostess di Air France dicono ‘No’ ai pantaloni e al velo sui voli per l’Iran

Nulla da eccepire, è esattamente come viene riportato. Ci sono delle assistenti che si sono lamentate e non vogliono volare su Teheran. Quello che non viene spiegato chiaramente nei tanti articoli che circolano è che la cosa non è una novità, non è un’imposizione dell’Iran fatta ad Air France, è la legge iraniana da sempre.

Sia chiaro la presa di posizione delle hostess francesi è lecita, ed è magari un modo di protestare contro una condizione della donna da loro non condivisa. Qualche precisazione però credo sia importante farla.

Le donne in Iran devono avere i capelli e le gambe coperte quando sono in pubblico. I capelli vanno coperti solo una volta scesi dall’aereo, mentre per ragioni ovviamente logistiche i pantaloni vanno indossati durante tutta la tratta (immaginate di dover far cambiare le hostess prima dell’atterraggio, suvvia).

Germania Airlines, Alitalia, Pegasus, Turkish Airlines, Austrian Airlines, Lufthansa e tante altre compagnie hanno già voli su Teheran, e tutti hanno le stesse regole, che sono le stesse anche per voli su qualsivoglia altro paese: steward e hostess sono tenuti a seguire le regole del paese in cui si atterra.

Come vogliamo che gli altri quando vengono nei nostri paesi si attengano alle nostre regole non vedo perché non dovremmo attenerci alle loro quando visitiamo i loro paesi.

Detto ciò in Iran la legge esiste dal 1979, ma basta cercare per accorgersi che alcune donne iraniane oggi la rispettano a modo loro.

maicolengel at butac.it

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