Circola una notizia che lascia esterrefatti, un po’ per quanto la gente la stia condividendo senza minimamente porsi il dubbio di verificarla e un po’ per l’ammasso di boiate che sono riusciti a scrivere in un solo articolo!

L’articolo di cui parlo esordisce con un titolo così:

Mestruazioni, effetto dell’intossicazione dell’organismo

Per fortuna l’autore poco dopo prova a correggere il tiro e in piccolo ci avverte che : Questo articolo non è da intendere come indicazione medica/paramedica.! Ma ormai il danno è fatto e da lì si scende per una spirale di disinformazione, notizie approssimative e leggende urbane come pochi articoli di fanta medicina possono!

Ciclo e menopausa, tutta colpa vostra!

Il mio personale punto di vista è che il mestruo (la perdita di sangue) non sia la causa, bensì una fastidiosa seppur intelligente risposta del corpo all’intossicazione dell’organismo. Le mestruazioni corrispondono al provvidenziale intervento del corpo che fa di tutto per ripulirsi dalle tossine accumulate durante il mese.

Donne avete capito? Lo sfaldamento dello strato superficiale dell’endometrio non c’entra nulla! E’ solo colpa vostra e dei troppi hamburger di McDonalds se avete il mestruo! Se la smetteste di produrre tossine che il vostro corpo deve espellere così non avreste problemi, sai quante litigate risparmiate? L’autore sostiene che le fruttariane che fanno regolare esercizio fisico non hanno il mestruo, pur rimanendo fertili e in perfetta salute. Le prove non le fornisce, ma a noi mica servono, gli crediamo sulla fiducia no? Anche perché le altre info che l’articolo fornisce sono talmente precise e professionali da non mettere in dubbio la sua buona fede! Difatti poco dopo ci racconta che anche la menopausa è una bufala, a cui l’organismo femminile arriva

perché il corpo si è saturato nel corso del tempo di una sostanza viscosa e densa (muco), prodotta dal corpo spesso in risposta a cibi cotti e iperproteici: l’endometrio passa quindi da uno stato emorragico ad uno stato atrofico.

Lo dimostrano gli Hunza!

A prova di ciò l’autore ci fornisce l’indicazione che le donne Huntza sono fertili e fanno figli fino a 90 anni. Peccato che anche questa sia una bufala, di quelle grosse, l’avevamo già trattata e vi riporto le nostre considerazioni a riguardo:

Gli Hunza, la popolazione più longeva del mondo che secondo alcune fonti vivrebbe fino a 150 anni per non parlar delle donne che sarebbero fertili fino a 90 anni …. adesso a parte l’idea grottesca di veder una novantenne che allatta un bebè…ma vi pare? Comunque la bufala gira perché nel 1955 J. I. Rodale ha scritto un libro che li descriveva per l’appunto così, centenari ancora in gamba con figli giovanissimi. Mai un malanno, sempre in salute, insomma una popolazione eccezionale… In realtà i fatti narrati altro non erano che bugie, come dimostrato nel 1956 dal John Clarke medico che rimase con gli Hunza per venti mesi, a studiarli (forse incuriosito dalle affermazioni di Rodale che a trovarli non era mai stato) e curarli, si curarli, perché gli Hunza in realtà soffrivano di tutto: malaria, dissenteria e altre malattie tipiche della zona…e l’età? Beh vivendo con loro Clarke si rese conto che attribuivano l’età in maniera molto diversa da noi, oltre agli anni biologici si sommavano altri anni ricavati da esperienze e saggezza, quindi ci potevano essere 50enni che asserivano d’averne novanta e così via…Rodale tra l’altro scriveva questi articoli e libri solo per propagandare uno stile di vita naturale e semplice, guarda caso sua era la casa editrice che pubblicava le riviste e i libri, e sue le aziende che vendevano cibi naturali!!!

Piccola curiosità Rodale morì d’infarto a 72 anni sul palcoscenico del Dick Cavett Show nel 1971, avevano appena finito d’intervistarlo, tra le sue ultime battute: “I’m in such good health that I fell down a long flight of stairs yesterday and I laughed all the way”, “I’ve decided to live to be a hundred”, and “I never felt better in my life!” He had also previously bragged, “I’m going to live to be 100, unless I’m run down by some sugar-crazed taxi driver.” (Fonte Wikipedia)

Chiusa la parentesi Hunza torniamo a noi.

 

L’autore (o autrice) ci fa notare di come dopo la menopausa la donna, convinta dalla scienza medica che tutto ciò sia naturale, continui a mangiare male e ad avere cattive abitudini fisiche, ed è questa la ragione per cui poi le condizioni peggiorano e muore (altrimenti definita vecchiaia e morte per cause naturali)!

A sostegno di questa tesi ci raccontano di come gli animali selvatici non abbiano il ciclo:

Gli animali selvatici non hanno mestruazioni, ma sono soggetti al periodo stagionale degli accoppiamenti, una o due volte l’anno.Consideriamo inoltre che non esistono animali selvatici obesi, mentre gli animali domestici oltre ad esser sovrappeso tendono a presentare ciclo abbondante. Chissà cosa c’è nelle scatolette per cani/gatti e quanti processi di cottura e raffinazione hanno subito? Ma andiamo avanti.

Boiate senza alcun fondamento.

Come potete scoprire da soli aprendo un’enciclopedia a caso : TUTTI I PRIMATI hanno un normale ciclo mestruale, quindi ce l’hanno i lemuri, i tarsi e le scimmie, oltre ovviamente alle donne! Le altre specie animali hanno cicli che si differenziano tra loro, tra i mammiferi si ha di solito il ciclo estrale (che siano selvatici o meno) che può come per la donna presentare tracce di sangue, a dimostrazione che NULLA c’entra se si tratta di animali selvatici o meno.

Proseguendo salta fuori che la donna con un normale ciclo mestruale non solo sta facendo male a se stessa ma lo farà anche all’eventuale bebé che negli anni avrà: qualsivoglia patologia anomala del bimbo è dovuta al fatto che la mamma non è vegana/fruttariana/vegetariana e non svolge costante attività fisica! L’autore procede citando Arnold Eheret (definito igienista alimentare, quando altro non era che un insegnante tedesco le cui teorie sono in totale discordanza con biologi e medici sia di oggi che del suo tempo) e cita Herbert Shelton saggista attivista e fautore del crudismo (le cui conseguenze hanno portato più di una causa giuridica), criticato sia dai suoi contemporanei sia oggi per quanto fosse contro la ragion medica!

Che dire, ottime citazioni, non trovate? L’autore prosegue a citare brani di libri e autori seguaci dell’una o l’altra corrente (crudismo e fruttariani) ma noi ne abbiamo avuto decisamente abbastanza. Spero con questo di non avervi annoiato ma era un argomento vasto che meritava di venire approfondito!

maicolengel at butac punto it

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