Le multinazionali e le tasse

maicolengel butac 10 Lug 2013
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Circola online da qualche tempo la voce che l’Italia sia il paese dei balocchi visto che tante multinazionali non pagano le tasse qui e quindi fanno concorrenza sleale alle nostre aziende italiche! Il discorso è vasto e complesso, non vogliamo fare gli esperti di normative europee, ma è importante che tutti abbiate chiara una cosa, le stesse multinazionali che non pagano le tasse qui non le pagano nemmeno in Germania, o in Francia, o in Spagna, o in qualsiasi paese in cui non abbiano sede legale e fiscale. Quasi tutte le multinazionali che operano in Europa hanno sede nei paesi a loro più convenienti (ovvero con un regime fiscale che abbia imposte ridotte). Non è una truffa, è ciò che gli consente la normativa europea in merito! Chi si lamenta di questa “concorrenza sleale” farebbe meglio ad emigrare, perché vuol dire che di leggi e normative non capisce proprio nulla!

E’ un peccato vedere un numero di uTonti così alto gridare allo scandalo senza minimamente cercare di approfondire la cosa. Alcuni dei post che ho visto si parla addirittura di Scontrini Non Fiscali rilasciati da suddette aziende …ma siete SCEMI? Oltre alla dicitura Non Fiscale (presente sullo scontrino) ve n’è un’altra che cita l’art.1 c.429 L.311/2004 e quest’articolo che dice che dice?

beh basta cercare e oplà :

429. Le imprese che operano nel settore della grande distribuzione possono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate, distintamente per ciascun punto vendita, l’ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni.

Ovvero chi ha grande superficie distributiva non ha l’obbligo di tenere il registro dei corrispettivi in loco con gli scontrini fiscali, in quanto la trasmissione dei dati fiscali della giornata avviene in forma telematica ogni giorno quindi sono ben più controllati del piccolo singolo negoziante!
Per approfondire l’argomento vi rimando ad un articolo scritto qualche tempo fa su LegaNerd in merito alle tasse di Amazon

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