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E le agenzie di stampa diventano inutili!

Perché con agenzie di stampa che pubblicano articoli come questo c’è poco da stare tranquilli:

News diventano virtuali, il New Yorker si legge con i visori

Esperimento del New Yorker con i Samsung Gear VR

Così titolava il 26 settembre l’ANSA (la maggiore agenzia giornalistica italiana sigh). E dedicava alla cosa un articolo abbastanza lungo, che vedrete verrà ripreso questa settimana da altre testate.

Dopo l’editoria digitale, arriva quella virtuale. Il settimanale statunitense ‘New Yorker’, lancia un’app per leggere la rivista sfruttando la realtà virtuale. In pratica si indossano dei visori simili a quelli usati nei videogiochi e si sfogliano le pagine del giornale con gli occhi, avendo la sensazione di avere il magazine tra le mani.

Peccato che chiunque abbia scritto il pezzo non si sia accorto di essere davanti ad una burla, fatta dai giornalisti del New Yorker, una parodia, una bufala. Nessuno sta pensando di lanciare app virtuali per leggere il giornale, sarebbe un’idiozia.

Il dubbio, visto quante volte nell’articolo sono citate varie marche di occhiali per la realtà virtuale è che si tratti di una marchetta. Per pubblicizzare i vari produttori.

Ma che il video del new Yorker fosse una burla era abbastanza ovvio:

 

Non trovate?
maicolengel at butac.it

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