Tantissime testate la settimana scorsa hanno riportato la notizia della candidatura ai Nobel di Greta Thunberg, la giovane 16enne che lotta per sensibilizzare il pianeta sul riscaldamento climatico. Lo so, sono un rompiscatole, ma sogno un mondo dove non serva l’intervento di un fact checker.

Non si sanno i candidati al Nobel per la pace. Li sapremo tra 50 anni. Come viene spiegato con attenzione sulla pagina ufficiale del Nobel:

Nominations for the 2019 Nobel Peace Prize

There are 301 candidates for the Nobel Peace Prize for 2019 out of which 223 are individuals and 78 are organizations.

301 is the fourth highest number of candidates ever. The current record of 376 candidates was reached in 2016.

Neither the names of nominators nor of nominees for the Nobel Peace Prize may be divulged until 50 years have elapsed.

Greta Thunberg è stata proposta da uno dei tanti gruppi e organizzazioni che possono proporre nomi alla commissione per il Nobel. Quest’anno sono arrivate 301 possibili nomi, nessuno di quelli presi in considerazione sarà reso noto se non fra 50 anni. Parlare di candidature quando non si sa quali dei nomi sia nell’elenco è disinformare. Questa disinformazione è quella che poi permette a certi soggetti di spacciare fischi per fiaschi.

Un esempio?

I Lions festeggiano Giulio Tarro per la nomination al Nobel

Un altro?

Putin candidato al Nobel per la pace

Magari la commissione ha preso in considerazione entrambi per il Nobel, non possiamo saperlo, anche se la vedo dura. Ma darlo per accertato è un errore. I candidati al Nobel di quest’anno saranno resi noti nel 2069, non credo sarò qui per darvi conferma se la candidatura al Nobel di Greta sia stata o meno presa in considerazione. Probabilmente non ci saranno nemmeno i tanti giornali che hanno riportato la notizia senza approfondire. Mi spiace, vi tocca rimanere col dubbio…

maicolengel at butac punto it

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