Le scie chimiche?

Lola Fox 23 Dic 2015
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SCIECHIMICHE-SENATO-USA

Parlare delle scie chimiche, cioè della più grande bufala esistente al mondo, oramai ci dà la nausea. Sebbene già in passato numerosissime volte abbiamo smontato articoli e presunte cospirazioni, ci ritroviamo ancora una volta a doverne parlare, non tanto per la necessità di ribadire quanto già detto e ridetto, ma per evidenziare l’estrema ridicolaggine a cui cospirazionisti, complottisti e creduloni si aggrappano per sostenere le proprie teorie. Va detto peraltro che se da un lato abbiamo a che fare con pochi elementi che propagandano detta disinformazione guadagnando furbescamente denari da pubblicazioni e siti (ogni clic è pagato dal pubblicitario) dall’altra c’è una fiumana di uTonti che privi di informazione scientifica, credono alle storielle millantate.

Stavolta abbiamo davvero toccato lo zero assoluto estraendo dal magico cappello delle cospirazioni chimiche un articolo che fa riferimento ad un video che fa riferimento ad un rapporto del 1979 redatto su richiesta del senatore Howard W. Cannon (presidente all’epoca della commissione del senato sul commercio, scienza e trasporti), dal titolo “Modificazioni del clima: programmi, problemi, politica e potenzialità”. Detto rapporto è visibile integralmente qui.

Il decennio degli anni ’70 è stato un periodo molto denso di anomalie meteorologiche negative (sotto media) esattamente il contrario di quello che sta accadendo in questi ultimi 10 anni. Guardate lo schema seguente: è indicativo della situazione barica (pressione) continentale europea rispetto a quella atlantica, da cui dedurne una stretta relazione con le temperature per capire con che frequenze si andava sotto media negli anni ’70 e sopra media oggi:

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Per cui negli Usa si insediò una commissione per studiare e proporre quali provvedimenti, in ambito commerciale, scientifico e dei trasporti (come chiaramente riportato sul rapporto) prendere a causa del periodo “freddo”.

Il rapporto, molto specifico e particolarmente dettagliato (oltre 700 pagine)  parla anche degli esperimenti fatti a partire dal dopoguerra sui fenomeni fisici quali nebbia, lampi, uragani ecc… Durante la guerra fredda era importante studiare qualsiasi elemento pur di sovrastare il blocco rivale.

Tuttavia non c’è traccia di aerei modificati per irrorare vaste zone con metalli, come oggi sostengono gli assertori delle chemical trails. Che poi si si intervenga con ioduro d’argento per limitare le formazioni di grandine in presenza di cumulonembi estivi (i violenti acquazzoni pericolosi per le culture) questo è vero, e da 40 o 50 anni. Ma da qua a ipotizzare creazioni o la gestione di uragani (o simili) tramite scie da aeromobili, è pura fantascienza.

Ecco quindi a cosa ci si riferiva quando sul rapporto si legge “modificazioni del clima”.

Poi, come capita quando si vuol sfruttare una leggenda metropolitana, si prendono dei contenuti, si decontestualizzano, si fanno tagli (omettere gli originali pare sia essere senato-dioni-sciechimicheuna abitudine dei nostri amici “gombloddisdi”) e si spara la notizia sensazionale. Prima i siti americani e poi di rimando quelli italiani copia-traduci-incolla come ad esempio il nostro

A proposito: anche un bambino cieco s’accorgerebbe che molte delle foto pubblicate in merito alle scie chimiche sono palesemente taroccate.

Domanda: ma perché bisogna ricorrere alle foto taroccate per sostenere la propria teoria? Forse perché mancano le foto reali?

Poi, a buon conto, il sito replica pari pari lo spezzone video del rapporto in questione, senza ovviamente preoccuparsi ne 1) di verificare che sia originale (infatti è pieno di tagli) e 2) senza citare l’originale, per forza, se lo si citasse, chiunque capirebbe che non c’è nessuna prova di scie chimiche.

La conclusione di tutto ciò?

NON SONO LE SCIE CHIMICHE CHE UCCIDONO NOI ma sono le SCIE DI FUFFA CHE UCCIDONO I CREDULONI

Lola Fox

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