L’Emilia spende 500mila euro

maicolengel butac 23 Apr 2019
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Questa è davvero una minisbufalata, serve solo a farvi capire dove si possa arrivare con un certo tipo di manipolazione dell’informazione.

Titola Il Giornale:

L’Emilia spende 500mila euro per formarli. I migranti: “Troppe ore in piedi”

L’articolo riprende con qualche lieve modifica un articolo apparso su La Verità, che potremmo anche definire La Pravda visto il sottile sistema con cui fa costantemente disinformazione a senso unico. Ma vediamo il testo dell’articolo de Il Giornale dove, dopo quel roboante titolo, ci viene spiegato che:

Un costo esorbitante per 26 corsi di 10 giorni al quale partecipano solo sei migranti ognuno. La psicologa: “Lamentano le troppe ore in piedi, dicono che hanno sonno e poi scopri che si alzano alle 10 del mattino”

Un costo esorbitante per neanche 30 corsi finalizzati all’inserimento. Così l’Emilia Romagna investe ben 500mila euro ogni anno per 26 corsi di 50 ore.

Come è prassi per il sito online de Il Giornale a questo punto ecco arrivare l’immagine a corredo della notizia. Immagine che è il punto oltre il quale la maggior parte dei lettori non va. Lo sappiamo bene sia io che voi che mi leggete, e lo sanno ancor meglio nella redazione online de Il Giornale, che ricordiamo è diversa da quella che trovate in edicola.

E difatti nella seconda parte dell’articolo ecco spuntare una frase che rende il titolo pura disinformazione:

La Regione, quindi, spende più di 19mila euro per un corso di una decina di giorni e un tirocinio di due mesi durante il quale le ragazze nigeriane ricevono un’ indennità mensile di 200 euro se fanno il part time, 450 euro se lavorano a tempo pieno. Il totale sono ben 500mila euro l’anno che arrivano dal Fondo sociale europeo.

Quindi li spende la Regione o arrivano dal Fondo Sociale Europeo? Se li fornisce il Fondo Sociale Europeo sono loro che li spendono, la Regione fa solo da tramite tra chi finanzia e chi fornisce il servizio. Quindi il titolo de Il Giornale è una bufala, così come lo è quello de La Verità che in quanto a eleganza direi vinca il primo posto sul podio:

L’Emilia Romagna spende 500.000 euro per «formare» le lucciole nigeriane

La cosa peggiore è che l’articolo de La Verità, come anche quello de Il Giornale, per la maggioranza del testo riportano cose verificabili da tutti e che, fondi europei inclusi, non indignerebbero più di tanto. È abbastanza palese che quei fondi, se non andassero nel progetto, sarebbero comunque sfruttati per opere che hanno a che fare con l’immigrazione e l’impatto sociale della stessa. Non resterebbero nelle casse della Regione per fare altre cose. Si tratta di fondi devoluti per un preciso scopo, vinti con bandi ben precisi. Pagano stipendi a lavoratori italiani. Non vengono bruciati sull’altare dell’accoglienza. Qualcuno, italiano, con quei soldi ci campa.

Poi a un certo punto La Verità riporta la classica fonte anonima, che sostiene che le ragazze del progetto si lamentano della stanchezza, poverine si svegliano alle 10… Il problema è che questo lo sostiene la fonte anonima, che nessuno può verificare, se non la giornalista che ha firmato il pezzo originale (e accettato quel titolone degno di uno dei soliti morti di fi*a di Libero Quotidiano).

Lo capite vero che riportare una fonte anonima e basare su quello l’attacco alle ragazze (e più che altro al progetto) sostenendo che i soldi li spenda la regione Emilia-Romagna è l’ABC della disinformazione? Sono davvero queste le testate che volete che continuino a informarvi?

Io sono basito, ogni giorno di più…
maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

La notizia che Tulsi Gabbard ha pubblicato documenti declassificati sui finanziamenti statunitensi a oltre 120 biolaboratori sta facendo il giro del mondo. La notizia viene sfruttata dai filorussi come la dimostrazione che l’Ucraina, dove si troverebbero oltre 40 dei suddetti laboratori, ne abbia anche alcuni dove si conservano armi biologiche. Ma le cose che vengono […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha segnalato un caso esemplare di come il giornalismo italiano trasformi un comunicato di parte in caso nazionale. Titola ad esempio Il Messaggero: «Prendi la scopa per imparare a fare qualcosa», la frase sessista del sindaco diventa un caso E alla stessa maniera fanno quasi tutti i quotidiani italiani. Cosa […]

maicolengel butac | 16 giu 2026

Ci avete segnalato il video che vedete qui sotto: [meride embed=”27668″] Nel quale due giovani ci raccontano: Avete presente quando diciamo che il 9% della popolazione compie più del 44% di stupri e del 35% dei reati totali? beh sappiate che in quel 9% sono inclusi circa 1milione di rumeni, 750mila albanesi, 500mila cinesi, 300mila […]

maicolengel butac | 16 giu 2026