Una bufala che bufala non è, ma che sta ingigantendosi molto sui soliti giornali sensazionalistici italiani: il virus H7N9, che in Cina sta mietendo vittime (20 dall’inizio dell’epidemia) si è adattato agli organismi umani più in fretta di quanto fosse previsto, ma non c’è da farne un dramma.
L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha rilasciato giusto ieri un ottimo PDF dove dice chiaramente che non si è registrata la trasmissione da uomo a uomo e che il rischio di contrarla è limitatissimo alla zona geografica (ristretta) in cui si sono sviluppati i casi. Tutti gli infettati erano stati a stretto contatto con animali vivi e non controllati. Inoltre i test dimostrano come il caldo estivo anche nelle precedenti occasioni abbia limitato il diffondersi ulteriore della malattia.
L’ANSA invece dimostrando la poca professionalità dei suoi “giornalisti”, ha pubblicato il solito appello sensazionalistico che diceva così:
“Continuano ad aumentare i contagiati e le vittime della nuova influenza aviaria H7N9 in Cina. Sono morte altre 2 persone, portando a 20 il numero delle vittime e sono stati confermati sei nuovi casi di infezione, portando a 102 il numero totale dei contagiati. “
Senza nessun approfondimento e nessun link al sito del OMS.