Una bufala che bufala non è, ma che sta ingigantendosi molto sui soliti giornali sensazionalistici italiani: il virus H7N9, che in Cina sta mietendo vittime (20 dall’inizio dell’epidemia) si è adattato agli organismi umani più in fretta di quanto fosse previsto, ma non c’è da farne un dramma.
L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha rilasciato giusto ieri un ottimo PDF dove dice chiaramente che non si è registrata la trasmissione da uomo a uomo e che il rischio di contrarla è limitatissimo alla zona geografica (ristretta) in cui si sono sviluppati i casi. Tutti gli infettati erano stati a stretto contatto con animali vivi e non controllati. Inoltre i test dimostrano come il caldo estivo anche nelle precedenti occasioni abbia limitato il diffondersi ulteriore della malattia.
L’ANSA invece dimostrando la poca professionalità dei suoi “giornalisti”, ha pubblicato il solito appello sensazionalistico che diceva così:
“Continuano ad aumentare i contagiati e le vittime della nuova influenza aviaria H7N9 in Cina. Sono morte altre 2 persone, portando a 20 il numero delle vittime e sono stati confermati sei nuovi casi di infezione, portando a 102 il numero totale dei contagiati. “
Senza nessun approfondimento e nessun link al sito del OMS.
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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.