Circola la notizia che un motor yacht sequestrato ad un magnate russo che tentava di evadere l’IVA in Italia sia stato dato a dei cantieri navali per trasformarlo in yacht presidenziale Come spesso capita non ci dicono chi sia l’agenzia dietro la notizia ma chiunque essa sia è qualcuno che sta cercando in ogni modo di sdegnare l’italiano medio del proprio governo (come se ce ne fosse poi così tanto bisogno, son tutti idioti e rimbambiti, sia le facce vecchie sia quelle nuove in quel carrozzone che è la politica italiana)…

Ma veniamo al racconto de il Giornale:

Altro che crisi, Napolitano si fa lo yacht…
…per lui e per i suoi successori tra qualche giorno, e per qualche settimana, lavoreranno gli operai dei cantieri navali della Spezia. Grazie a loro, nell’Italia che annaspa nella crisi, il tricolore potrà garrire fiero dal ponte del Sanjir, uno yacht di 38 metri destinato a diventare l’imbarcazione presidenziale, dopo essere stato sequestrato al magnate russo che lo aveva commissionato senza però riuscire mai neppure a metterci piede

Ma il quotidiano d’informazione online indipendente GRNET.IT riporta le parole della Marina Militare italiana, da loro contattata in merito:

 «In merito a quanto riportato in data odierna dal quotidiano “IL GIORNALE”, relativamente al Motor Yacht “SANJIR”, si rappresenta quanto segue:

  • Il Motor Yacht in oggetto, con atto del Tribunale Penale di Livorno, è stato affidato in custodia giudiziale alla MM su proposta del Dipartimento Marittimo di La Spezia “con facoltà d’uso su tutto il territorio nazionale, acque territoriali ed alto mare, per il perseguimento della propria missione istituzionale, con particolare riferimento alla salvaguardia della vita umana in mare ed al controllo e tutela dei cetacei”;
  • Al momento lo SMM sta valutando l’opportunità di una sua eventuale acquisizione per gli scopi di cui sopra;
  • Attualmente non sono programmati, né finanziati, né in atto interventi lavorativi di alcun genere;
  • Eventuali proposte/comunicazioni in merito verso le Superiori Autorità saranno conseguenti alle determinazioni che verranno assunte;
  • Per quanto attiene Nave ARGO l’unità è classificata e normalmente impiegata come “unità servizi vari”, tra i quali rientra il compito di “idro ambulanza”.

Si precisa infine – conclude la nota dello stato maggiore Marina – che nessuna imbarcazione della Marina Militare è stata mai assegnata al Capo dello Stato, né adibita, né proposta come “nave presidenziale” e pertanto le affermazioni riportate nell’articolo, riconducibili alla persona del Presidente, sono destituite di ogni fondamento».

Che dire, attuare  la lotta politica così è decisamente ridicolo, si rischia di esser sbufalati (come in questo caso) e di perder la fiducia anche per le cose magari buone per cui si lotta. Re-imparare a fare politica (e giornalismo) sarebbe una strada giusta per uscire da questa crisi italica ma credo sia ormai un’utopia!

 

maicolengel at butac punto it